Intensificati i controlli sul territorio durante il ponte del 25 aprile da parte dei Carabinieri della Compagnia locale, impegnati in un’operazione straordinaria volta a rafforzare la sicurezza e prevenire i reati, in particolare quelli contro il patrimonio, più frequenti nei periodi di assenza dei cittadini dalle proprie abitazioni.
Il bilancio dell’attività è significativo: un arresto, due denunce in stato di libertà, una segnalazione alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti e tre patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza, oltre a sanzioni amministrative per oltre mille euro. Nel dettaglio, i militari della Stazione di Artena hanno rintracciato un uomo di 50 anni destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Roma. Il soggetto, condannato per maltrattamenti in famiglia, dovrà scontare una pena residua di quasi tre anni ed è stato trasferito presso la casa circondariale di Velletri. Sul fronte della sicurezza stradale, i Carabinieri della Stazione di Gavignano hanno denunciato due conducenti, un 41enne e una 27enne, sorpresi alla guida con un tasso alcolemico superiore al doppio del limite consentito. Per entrambi è scattato il ritiro immediato della patente, mentre i veicoli sono stati affidati a persone idonee. Durante i controlli notturni, i militari dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. di Colleferro hanno inoltre fermato un 19enne proveniente da Ivrea, trovato in possesso di circa due grammi di hashish. Il giovane è stato segnalato alla Prefettura di Roma per uso personale di stupefacenti, con conseguente ritiro della patente. L’operazione rientra nel più ampio piano di prevenzione disposto dal Gruppo Carabinieri di Frascati, finalizzato a garantire sicurezza e ordine pubblico durante le festività e i periodi di maggiore mobilità. Si ricorda che i procedimenti sono attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, gli indagati devono considerarsi tali fino a eventuale sentenza definitiva. Anna Ammanniti
