Si chiudono le porte del carcere per un 36enne di origini toscane, rintracciato e arrestato dagli agenti della Polizia di Stato nel capoluogo ciociaro.
L’uomo, sul quale pendeva un provvedimento di carcerazione per pene concorrenti, è stato intercettato dagli uomini della Squadra Mobile nell’ambito delle consuete attività di controllo del territorio. Il provvedimento, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Pisa, scaturisce da una serie di condanne definitive per reati commessi in diverse località del Nord Italia. Il 36enne, una volta fermato e sottoposto ai rilievi di rito, è risultato destinatario di un ordine di esecuzione che lo condanna a una permanenza dietro le sbarre di 5 anni, 11 mesi e 20 giorni, oltre al pagamento di una multa di 1.200 euro. Il curriculum criminale del soggetto delinea un profilo dedito a diverse tipologie di illeciti, dalla frode alla resistenza attiva contro le istituzioni. Tra i reati contestati negli anni figurano: Truffa e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico; Resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale; Falsa attestazione o dichiarazione a un Pubblico Ufficiale sulla propria identità. Dopo la notifica del provvedimento e l’espletamento delle formalità burocratiche presso gli uffici della Questura, i poliziotti hanno provveduto alla traduzione in carcere dell’uomo, che ora dovrà espiare la pena residua accumulata.
