Colleferro – Inaugurata la Scuola di Formazione Ambientale C.A.S.A.: nuovo presidio di educazione, legalità e rigenerazione urbana

Irene Mizzoni
3 MIn Lettura
È stata inaugurata ieri mattina, in Piazzale Enrico Berlinguer, la Scuola di Formazione Ambientale C.A.S.A. – Comunità Attiva per lo Sviluppo Ambientale, nuovo progetto promosso dall’Amministrazione comunale di Colleferro e destinato a diventare un punto di riferimento per la formazione giovanile e la sensibilizzazione ambientale sul territorio.

La scuola nasce all’interno di uno spazio completamente riqualificato e restituito alla cittadinanza, simbolo concreto di rigenerazione urbana e investimento sulle nuove generazioni. Il nuovo polo formativo si rivolge a ragazze e ragazzi tra i 16 e i 35 anni e comprende diversi ambienti dedicati alla crescita professionale e personale: Repair Cafè, Aula Magna, cucina professionale e area coworking. Alla cerimonia del taglio del nastro hanno preso parte numerose autorità civili e militari, a testimonianza della rilevanza istituzionale dell’iniziativa. Tra i presenti anche il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, accompagnato dal Comandante Provinciale di Roma, Generale Marco Pecci. Nel suo intervento, il Generale Luongo ha sottolineato il valore strategico della formazione nella tutela dell’ambiente: «Il successo che riusciremo a ottenere nella salvaguardia degli ecosistemi non dipende solo dal contrasto degli illeciti, ma passa soprattutto attraverso la promozione di un’educazione ambientale forte e sistematica.» Al termine dell’intervento, il Comune ha conferito al Comandante Generale una medaglia istituzionale quale segno di riconoscenza per la vicinanza dimostrata alla comunità. La mattinata è stata accompagnata dall’esibizione dei giovani della Filarmonica Città di Colleferro, che hanno contribuito a rendere ancora più partecipata la cerimonia. Nel corso dell’evento è stato inoltre presentato il Comitato Tecnico Scientifico della Scuola C.A.S.A., organismo che avrà il compito di indirizzare e coordinare il percorso formativo dell’istituto, garantendo qualità didattica e collegamento con il mondo del lavoro. Il Comitato è composto da: Prof. Antonio Salvatore Sapone (coordinatore), Prof. Alberto Rocchi, Dott. Vito Consoli, Dott.ssa Margherita Eufemi, Dott.ssa Caterina Lorenzi, Dott. Maurilio Cipparone, Dott. Alessandro Coltrè e Dott. Daniele Fortini. Particolarmente significativo il passaggio dedicato ai giovani, ai quali il Generale Luongo ha ricordato come il rispetto delle regole costituisca la base della convivenza civile: «La legalità non è un limite, ma un presupposto di libertà e la cornice dentro cui i diritti prendono forma e trovano protezione.» La giornata si è conclusa con una degustazione di prodotti provenienti da beni confiscati alle mafie, promossa da Libera Contro le Mafie e preparata dagli studenti dell’Istituto Alberghiero ITI Giovanni Falcone. Un momento dal forte valore simbolico che ha unito educazione, memoria e cittadinanza attiva, ribadendo come ambiente, legalità e formazione possano rappresentare insieme una leva concreta di crescita per il territorio. Anna Ammanniti
Condividi questo articolo
Nessun commento