In un clima di rinnovamento e preghiera, proprio nel giorno della Domenica della Divina Misericordia, è giunto l’annuncio ufficiale che ridisegna i vertici delle Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino e di Anagni-Alatri.
Con una lettera rivolta a presbiteri, diaconi e fedeli, sono stati resi noti i nomi dei nuovi Vicari Generali e dei Vicari Foranei, figure chiave per il governo del territorio.
I nuovi Vicari Generali
Al centro della nuova struttura organizzativa figurano due nomine di alto profilo che avranno il compito di fungere da “ponte” e segno visibile di unità tra le due realtà diocesane:
- Rev.do Don Angelo Conti: nominato Vicario Generale per la Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino.
- Rev.do Don Roberto Martufi: nominato Vicario Generale per la Diocesi di Anagni-Alatri.
La geografia dei Vicari Foranei
Il provvedimento tocca capillarmente ogni zona pastorale, individuando i sacerdoti che guideranno le diverse foranie (le circoscrizioni che raggruppano più parrocchie):
Per la Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino:
- Frosinone: Don Mauro Colasanti
- Veroli: Don Dino Mazzoli
- Ferentino: Padre Juan Manuel Ortiz Candia
- Ceccano: Don Shaju Thomas (Sebastian) Chirayath
- Ceprano: Don Silvio Chiappini
Per la Diocesi di Anagni-Alatri:
- Anagni: Don Gianluigi Corriere
- Alatri: Don Luca Fanfarillo
- Fiuggi: Don Raffaele Tarice
Verso la “futura unione” delle Diocesi
Non si tratta di un semplice avvicendamento burocratico. Nella lettera viene sottolineato con forza come queste nomine siano un passo essenziale nel cammino ecclesiale verso la futura unione delle due Diocesi.
I nuovi Vicari sono chiamati a operare in “costante e profonda comunione”, con l’obiettivo di preparare non solo le strutture, ma anche i cuori dei fedeli a una visione pastorale unitaria. L’invito rivolto alla comunità è quello di valorizzare le specificità di ogni territorio, evitando però che alcuna realtà parrocchiale si senta esclusa da questo delicato processo di rinnovamento.
“La nostra unità sia la testimonianza più bella che possiamo offrire al mondo”, si legge nel documento del Vescovo che conclude con un invito alla preghiera e alla collaborazione operosa per sostenere i nuovi incaricati nel loro servizio.
