Un gesto inspiegabile e violento ha scosso ieri mattina la comunità religiosa di Frosinone. La statua di Padre Pio, situata all’interno della chiesa abbaziale di San Benedetto, in piazza della Libertà, è stata vandalizzata e decapitata.
La scoperta e il sopralluogo
L’allarme è scattato nella tarda mattinata di ieri, quando è stata segnalata la profanazione all’interno dell’edificio di culto. Sul posto è immediatamente intervenuto un equipaggio della Squadra Volante della Questura, che ha confermato la gravità del danno: la statua del Santo, posizionata a destra subito dopo l’ingresso principale, è stata privata della testa.
Il macabro dettaglio rilevato dagli agenti riguarda il posizionamento dei resti: la testa della statua non è stata portata via, ma abbandonata sul rialzo proprio al fianco del simulacro.
Le indagini in corso
La dinamica dell’accaduto è ora al vaglio degli inquirenti. Per non lasciare nulla al caso, è intervenuta la Polizia Scientifica, che ha effettuato i rilievi tecnici necessari a individuare impronte digitali o tracce biologiche lasciate dall’autore del gesto. Un atto che colpisce non solo un simbolo religioso, ma il sentimento di un’intera comunità.
Punti chiave dell’attività investigativa:
- Analisi delle tracce: Rilievi della Scientifica sulla statua e nell’area circostante.
- Sistemi di videosorveglianza: La Polizia sta verificando la presenza di telecamere in piazza della Libertà e nelle vie limitrofe per ricostruire i movimenti dei sospettati.
- Orari: Si cerca di stringere il cerchio sull’ora esatta del danneggiamento, avvenuto presumibilmente in un momento di scarsa affluenza nella chiesa.
Al momento, la Polizia di Stato mantiene il massimo riserbo, ma le indagini proseguono serrate per dare un volto e un nome al responsabile di questo inquietante episodio.
