Crisi Stellantis – La Regione Lazio apre il tavolo: convocati sindacati e vertici per l’8 aprile

Irene Mizzoni
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Si riaccendono i riflettori sul futuro dello stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano e sull’intero comparto dell’indotto automotive laziale. La Regione Lazio ha ufficialmente convocato per mercoledì 8 aprile, alle ore 15:30, un incontro cruciale per affrontare lo stato di crisi che sta colpendo uno dei poli industriali più importanti del Centro Italia.

​I protagonisti del confronto

​L’incontro, che si terrà nella Sala Aniene della sede regionale a Roma, nasce da una richiesta esplicita delle sigle sindacali, preoccupate per il calo della produzione e l’incertezza che grava sulle migliaia di lavoratori della provincia di Frosinone.

​A presiedere il tavolo saranno le figure chiave della giunta regionale:

  • Roberta Angelilli, Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo economico;
  • Alessandro Calvi, Assessore al Lavoro e alla Formazione.

​Al centro del dibattito: Cassino e l’indotto

​La riunione non si limiterà a discutere le dinamiche interne alla “fabbrica madre” di Piedimonte San Germano, ma si estenderà alla complessa rete delle imprese dell’indotto. La filiera automotive laziale sta attraversando una fase di profonda trasformazione, stretta tra la transizione verso l’elettrico e la necessità di nuovi ammortizzatori sociali o investimenti strutturali per salvaguardare i livelli occupazionali.

​Le aspettative

​Le organizzazioni sindacali si attendono risposte concrete e un cronoprogramma chiaro. L’obiettivo è ottenere garanzie sui volumi produttivi dei nuovi modelli e sostegni mirati per le aziende satellite, che rappresentano il polmone economico del cassinate.

​Quello dell’8 aprile si preannuncia come un confronto approfondito e necessario, un primo passo per definire una strategia regionale capace di interloquire con i vertici del gruppo Stellantis e con il Governo nazionale.

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