Continua senza sosta l’offensiva della Polizia di Roma Capitale per garantire la sicurezza nei luoghi del divertimento notturno.
Nell’ultimo fine settimana, un’operazione su vasta scala ha portato al sequestro di due noti locali di pubblico spettacolo, colpevoli di gravi violazioni delle norme di sicurezza e di un pericoloso sovraffollamento.
I numeri dell’operazione
Il bilancio dell’attività di vigilanza, focalizzata sul contrasto ai fenomeni della cosiddetta “malamovida”, descrive un monitoraggio capillare su tutto il territorio capitolino:
- Oltre 700 controlli eseguiti presso esercizi pubblici e attività commerciali.
- Più di 150 illeciti riscontrati nel corso delle verifiche.
Il blitz: folla oltre il doppio del consentito
A finire nel mirino degli agenti del GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) sono state due discoteche situate nei quadranti Quadraro e Anagnina. In entrambi i casi, la situazione riscontrata all’interno è apparsa subito critica.
I dati emersi dai rilievi tecnici sono allarmanti:
- Locale in zona Quadraro: Presenza di pubblico pari al 164% rispetto alla capienza massima autorizzata.
- Locale in zona Anagnina: Affluenza record e rischiosa del 211%, ovvero oltre il doppio delle persone consentite per legge.
Sigilli e denunce
Oltre al sovraffollamento critico, gli agenti hanno riscontrato gravi carenze nelle dotazioni di sicurezza obbligatorie per legge. La combinazione di queste violazioni ha reso inevitabile l’intervento immediato: i locali sono stati chiusi e posti sotto sequestro con l’apposizione dei sigilli.
I responsabili delle società che gestiscono le due strutture sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria. L’operazione ribadisce l’impegno della Polizia Locale nel tutelare l’incolumità dei cittadini, assicurando che il divertimento non avvenga a discapito della vita umana.
Le verifiche proseguiranno per garantire il rispetto delle regole e la tutela dell’utenza.
