Omicidio a Pontinia: 80enne trovato sgozzato nel suo podere

Irene Mizzoni
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Un pomeriggio di sangue ha sconvolto la quiete della campagna pontina. Giuseppe Pirani, 80 anni, è stato trovato senza vita nel tardo pomeriggio di martedì all’interno di un capanno nel suo podere di famiglia, situato lungo la Migliara 48.

L’anziano, figura nota e stimata in zona, è rimasto vittima di una morte violenta che non sembra lasciare spazio a dubbi: si tratta di omicidio.

​A dare l’allarme è stato il figlio della vittima. Non avendo più notizie del padre dal mattino, l’uomo si è recato nel terreno di proprietà. Una volta entrato nel capanno, si è trovato di fronte a una scena agghiacciante: il corpo dell’ottantenne era riverso in una pozza di sangue.

​Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, giunti sul posto con un’automedica e un’ambulanza, i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

​I primi rilievi effettuati sul cadavere hanno evidenziato la brutalità dell’aggressione. Pirani presentava numerose ferite da arma da taglio, la più grave delle quali alla giugulare: un fendente profondo che si è rivelato fatale in pochi istanti.

​L’area è stata immediatamente transennata e presidiata dai Carabinieri del Nucleo Investigativo, della Compagnia di Latina e della Stazione di Pontinia. Gli esperti della Scientifica hanno lavorato fino a tarda notte all’interno del capanno e nelle zone limitrofe alla ricerca di tracce ematiche, impronte o dell’arma del delitto, che al momento non sarebbe stata ancora rinvenuta.

​Giuseppe Pirani viveva con il figlio e divideva le sue giornate tra l’affetto dei propri cari e la cura della sua terra. Chi lo conosceva lo descrive come un uomo mite, un lavoratore che non avrebbe mai manifestato timori per la propria incolumità. ​Al momento, gli inquirenti non escludono alcuna pista. Si scava nella vita privata dell’uomo e si cercano eventuali testimoni che possano aver notato movimenti sospetti.

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