Nessun salto nel buio per il Centro Unico di Prenotazione (CUP) della ASL di Frosinone. Da oggi, 1° aprile 2026, il servizio passa alla nuova gestione senza alcuna soluzione di continuità.
L’annuncio è arrivato congiuntamente dalla Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria Locale e dalle Organizzazioni Sindacali (Fp Cgil, Filcams Cgil, Cisl Fp, Fisascat Cisl e Uil Fp), a suggello di una trattativa che ha messo al centro la stabilità del sistema sanitario locale.
Un accordo nel segno della continuità
Il passaggio di appalto, spesso momento di incertezza sia per l’utenza che per il personale, è stato gestito attraverso un confronto serrato che ha portato a un risultato definito “chiaro e soddisfacente” dalle parti sociali. Due i pilastri dell’intesa:
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- Garanzia per i cittadini: La regolare erogazione delle prestazioni non subirà interruzioni, evitando i temuti disagi nelle prenotazioni sanitarie.
- Tutela dei lavoratori: È stata assicurata la piena salvaguardia dei livelli occupazionali e delle condizioni salariali, proteggendo il reddito e la professionalità del personale impiegato.
”Il risultato ottenuto rappresenta un passaggio importante, frutto di un’azione sindacale responsabile e di un confronto istituzionale efficace,” spiegano le OO.SS.
Le sigle sindacali hanno voluto sottolineare il ruolo decisivo svolto dal Direttore Generale della ASL di Frosinone, il dott. Arturo Cavaliere. Il suo intervento fattivo ha permesso di sbloccare i nodi critici della trattativa, orientando l’esito verso la tenuta complessiva del sistema sanitario provinciale.
Da parte sua, la ASL ha confermato che non si limiterà a supervisionare il passaggio di consegne: l’impegno dichiarato è quello di un monitoraggio costante sull’avvio del servizio per garantire standard qualitativi elevati, con l’obiettivo di implementare in futuro nuove funzionalità per l’utenza.
