L’intervento dei Carabinieri Forestali di Pontecorvo è scattato dopo la querela di un cittadino. L’uomo rischia fino a un anno di reclusione.
Lasciare i propri animali liberi di pascolare su terreni altrui non è solo una mancanza di rispetto per la proprietà privata, ma un vero e proprio reato che può portare a serie conseguenze legali. Lo ha imparato a proprie spese un allevatore locale, denunciato nei giorni scorsi dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Pontecorvo.
L’operazione
L’indagine è scattata a seguito della querela presentata da un cittadino di Pastena, il quale aveva segnalato la presenza costante e non autorizzata di diversi equini all’interno della propria proprietà. I cavalli venivano lasciati pascolare senza alcuna custodia, invadendo i fondi agricoli e causando potenziali disagi alla gestione del terreno.
I Carabinieri, dopo i necessari accertamenti, hanno identificato il proprietario dei capi di bestiame e hanno proceduto a deferirlo all’Autorità Giudiziaria. L’accusa è quella di pascolo abusivo su fondo altrui.
Le sanzioni previste
La normativa vigente in materia è severa. In caso di condanna, l’allevatore rischia:
- La reclusione fino a un anno.
- Una multa che può variare da 20 a 206 euro.
È importante sottolineare che, come previsto dal codice di procedura penale, il soggetto si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e potrà far valere le proprie difese nei successivi gradi di giudizio.
L’appello delle autorità
Il Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone, nel diffondere la notizia, ha colto l’occasione per invitare la cittadinanza a segnalare tempestivamente qualsiasi comportamento illecito che possa danneggiare le risorse ambientali o la salute pubblica. Per le emergenze ambientali è sempre attivo il numero gratuito 1515.
