Movida violenta a Viticuso: scattano sei DASPO “Willy” per la rissa davanti al locale

Irene Mizzoni
2 MIn Lettura
Tolleranza zero contro la violenza nei luoghi della movida. Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Acquafondata, supportati dai colleghi di Cervaro e Filignano, hanno notificato sei provvedimenti di DASPO urbano (il cosiddetto “DASPO Willy”) nei confronti di altrettanti giovani ritenuti responsabili di una violenta rissa avvenuta lo scorso anno.

​I fatti: una lite per futili motivi

​L’episodio risale al 3 settembre 2023. Quella sera, all’esterno di un pubblico esercizio nel comune di Viticuso, la situazione era degenerata rapidamente. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, tra i sei giovani — di età compresa tra i 20 e i 24 anni e residenti tra Pozzilli (IS) e Cervaro (FR) — era nata una discussione per motivi banali, presto trasformatasi in uno scontro fisico.

​Il provvedimento del Questore

​Le indagini condotte dai Carabinieri di Acquafondata hanno permesso di identificare i soggetti coinvolti, già noti alle forze dell’ordine. Su proposta dei militari, e dopo un’attenta istruttoria della Divisione Anticrimine della Polizia di Stato, il Questore di Frosinone ha firmato i provvedimenti restrittivi.

​I sei giovani dovranno ora rispettare pesanti limitazioni per la durata di un anno:

  • Divieto di accesso: Non potranno entrare in alcun pubblico esercizio o locale di intrattenimento nell’intero comune di Viticuso.
  • Divieto di stazionamento: È vietato sostare nelle immediate vicinanze dei locali nella fascia oraria 15:00 – 06:00.

​Sicurezza e prevenzione

​L’operazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività di prevenzione portate avanti dall’Arma dei Carabinieri per contrastare i fenomeni di microcriminalità e garantire la sicurezza dei cittadini nei luoghi di aggregazione. L’applicazione del “DASPO Willy” si conferma ancora una volta uno strumento fondamentale per allontanare i soggetti violenti dalle zone della movida, tutelando la tranquillità della comunità locale.

Condividi questo articolo
Nessun commento