Sora – Prevenzione Renale: perché la diagnosi precoce è la vera cura (VIDEO)

Irene Mizzoni
4 MIn Lettura
A Sora, il Dott. Ernesto Anselmo Cioffi fa il punto sulle malattie renali: un’epidemia silenziosa che colpisce un adulto su dieci.

La salute dei nostri reni è spesso un tema sottovalutato, eppure i numeri parlano chiaro: siamo di fronte a una sfida sanitaria globale. In occasione delle iniziative promosse dalla Fondazione Italiana del Rene e dalla Società Italiana di Nefrologia, il Dott. Ernesto Anselmo Cioffi, responsabile di Nefrologia e Dialisi presso l’Ospedale di Sora, ha tracciato un quadro lucido e urgente sulla situazione delle patologie renali in Italia. Un nemico silenzioso in aumento Secondo i dati più recenti, la malattia renale cronica non è più una patologia di nicchia. “Oggi un adulto su dieci nel mondo ne soffre”, spiega il Dott. Cioffi. In Italia, la cifra è impressionante: circa 5 milioni di persone convivono con problemi renali, spesso senza nemmeno saperlo. L’aumento dell’incidenza è strettamente legato allo stile di vita moderno e all’allungamento della vita media. I principali responsabili non sono virus misteriosi, ma condizioni comuni come l’ipertensione, il diabete e l’obesità. Questi fattori di rischio agiscono silenziosamente, logorando la funzione renale nel tempo senza presentare sintomi evidenti finché il danno non è già in fase avanzata. La diagnosi? Costa meno di due caffè Il messaggio centrale del Dott. Cioffi è un appello alla semplicità. “La malattia renale cronica è per lo più asintomatica. Ecco perché dobbiamo intercettarla il prima possibile”. La buona notizia è che la prevenzione non richiede esami complessi o costosi. Bastano due test di routine: La creatinina (attraverso un semplice prelievo di sangue) L’esame delle urine “Due esami che, al costo di poco più di due caffè, ci dicono già tanto”, sottolinea il responsabile di Nefrologia. L’obiettivo è permettere al nefrologo di prendere in carico il paziente precocemente, evitando che la situazione degeneri. A supporto di questa necessità, è attualmente in discussione in Parlamento un disegno di legge che permetterà ai medici di base di effettuare screening mirati su determinate fasce di popolazione. Sostenibilità: Salute dell’uomo e del pianeta Lo slogan di quest’anno, “Vicini alle persone, attenti al pianeta”, introduce una riflessione profonda sull’impatto ambientale delle cure mediche. La dialisi, pur essendo un trattamento salvavita indispensabile, ha un costo ecologico elevatissimo: ogni singola seduta consuma circa 250 litri d’acqua, oltre a una quantità massiccia di energia elettrica e plastica monouso. Fare prevenzione, quindi, non è solo un atto di amore verso se stessi, ma anche verso l’ambiente. “Dobbiamo intercettare precocemente le persone per rallentare il progredire della patologia e non arrivare alla dialisi”, conclude il Dott. Cioffi. Grazie all’innovazione farmacologica, oggi abbiamo a disposizione nuovi strumenti terapeutici in grado di rallentare drasticamente il declino renale, regalando anni di salute ai pazienti e riducendo l’impronta ecologica della sanità. La prevenzione non è solo un’opzione, è una responsabilità collettiva. Un controllo oggi può salvare un rene, una vita e il pianeta domani. GUARDATE IL NOSTRO SERVIZIO.
Condividi questo articolo
Nessun commento