Frosinone – Anziana disabile costretta a vivere nel degrado, condannato l’amministratore di sostegno che prelevava tutta la sua pensione

Marina Mingarelli
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Anziana disabile costretta a vivere nel degrado: condannato l’amministratore di sostegno che prelevava tutti i soldi della sua pensione. Si tratta di un uomo di 44 anni residente ad Alatri.

Secondo le accuse avrebbe fatto vivere la donna di 71 anni disabile in condizioni igieniche precarie, trascurando le sue necessità primarie e appropriandosi del denaro destinato alla sua assistenza. Per questi fatti l’uomo è stato condannato a due anni e dieci mesi di reclusione con le accuse di peculato e abbandono di persona incapace, oltre al pagamento di una provvisionale di 5.000 euro e delle spese processuali. I fatti contestati si sarebbero verificati tra il 27 gennaio 2021 e il 9 maggio 2023, data in cui il parente è stato revocato dall’incarico di amministratore di sostegno della donna. Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, la vittima sarebbe stata costretta a vivere nel sottotetto della propria abitazione, in un piccolo monolocale raggiungibile attraverso una scala sconnessa, in condizioni di forte degrado. L’intervento delle forze dell’ordine è scaturito dalla denuncia del figlio dell’anziana, preoccupato per la situazione della madre. La donna, ascoltata in tribunale, ha inoltre raccontato di essere stata più volte intimidita e minacciata dal 44enne. In particolare avrebbe riferito che, per spaventarla, l’amministratore di sostegno colpiva il muro con un martello durante le discussioni. Secondo il suo racconto, l’uomo si sarebbe anche appropriato dei soldi destinati alla spesa, costringendola in alcune occasioni a chiedere cibo ai vicini di casa. Una volta accertate le condizioni in cui viveva la vittima, la donna è stata trasferita immediatamente in una struttura assistenziale adeguata. La donna si è costituita parte civile tramite l’avvocato Samantha Roma. dall’anziana. Mar. Ming,
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