Omaggio a Madre Terra ed ai suoi doni. Non solo libri, quaderni e penne, ma anche zappette, rastrelli e, soprattutto, piante, ortaggi e fiori al Convitto Regina Margherita della città dei papi Nelle giornate di 26 e 27 aprile, gli scolari della 4A e 4B della Scuola Primaria hanno lasciato a casa lo zaino per dedicarsi al ripristino e all’ampliamento dell’orto didattico.
L’orto era stato allestito già lo scorso anno, ad opera dei ragazzi dell’attuale 5F del Liceo Linguistico, mediante il progetto “Lab2go” realizzato in collaborazione con l’Università “La Sapienza” di Roma. Nei giorni scorsi i bambini della Primaria, guidati dai loro compagni-tutor del Liceo, lo hanno rinnovato ed ingrandito. Gli entusiasti giovanissimi agricoltori si sono letteralmente sporcate le mani, divertendosi tantissimo. Nel contempo, oltre ad aver appreso le tecniche di allestimento dell’orto, hanno osservato e studiato le piante messe a dimora, imparandone anche il nome in inglese. Per i più piccoli la cura dell’orto proseguirà anche nei mesi successivi, con la possibilità di osservare da vicino la crescita e lo sviluppo delle piante, nonché partecipando alla raccolta dei prodotti. Fondamentali, per la riuscita del progetto, sono stati l’accurata preparazione che le insegnanti, lavorando in team in maniera davvero proficua, hanno fornito ai bambini e ai ragazzi, nonché l’aiuto prezioso dei collaboratori scolastici. Le due giornate dedicate all’orto didattico sono state progettate e realizzate secondo l’approccio metodologico dell’Outdoor education in quanto, già dallo scorso anno scolastico, il Convitto Nazionale Regina Margherita di Anagni ha aderito alla Rete nazionale delle scuole all’aperto, (https://scuoleallaperto.com) al fine di poter condividere esperienze e buone pratiche con altre scuole d’Italia impegnate in tal senso. La Rete delle scuole all’aperto ha inoltre erogato agli insegnanti del Convitto un percorso formativo che si è svolto nei mesi passati e che ha fornito ai docenti notevoli spunti di riflessione e nuove strategie per fare didattica all’aperto; il corso di formazione proseguirà anche nel prossimo anno scolastico, per far diventare sempre di più i docenti delle scuole annesse al Convitto, veri esperti di Outdoor education. È solo l’inizio: le idee in cantiere sono davvero tante e, nei prossimi mesi, non mancheranno novità e sorprese per tutti gli studenti e le famiglie del Convitto Regina Margherita. Come si dice in questi casi? “Stay tuned!”. E.C.
