Ausonia – E’ deceduto il pensionato aggredito dal figlio

Irene Mizzoni
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Non ce l’ha fatta Carmine Santamaria. Il pensionato di Ausonia è deceduto ieri, dopo due settimane di agonia trascorse in un letto d’ospedale a Roma.

L’anziano era stato ricoverato d’urgenza in seguito a una violenta lite familiare che ha sconvolto la piccola comunità locale. Con il decesso dell’uomo, si aggrava pesantemente la posizione giudiziaria del figlio cinquantenne, già in stato di arresto.

​I fatti risalgono a circa quindici giorni fa, nell’abitazione dove i due uomini vivevano soli da tempo. Secondo la ricostruzione affidata ai Carabinieri, al culmine di un acceso diverbio, il figlio avrebbe aggredito il padre. Subito dopo l’aggressione, in uno stato di shock, il cinquantenne era uscito in strada bloccando la corsa di un autobus di linea. Alla conducente del mezzo avrebbe confessato il timore di aver compiuto un gesto irreparabile.

​L’intervento dei sanitari del 118 era stato immediato. Date le condizioni critiche dell’ultraottantenne, trovato privo di sensi, era stato disposto il trasferimento d’urgenza in eliambulanza verso una struttura ospedaliera della Capitale. Nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita, il quadro clinico è precipitato nelle ultime ore fino al decesso avvenuto nella giornata di ieri.

​L’autorità giudiziaria ha già disposto l’esame autoptico sulla salma del pensionato, che verrà eseguito nei prossimi giorni per stabilire con esattezza il nesso di causalità tra l’aggressione subita e la morte.

​Per il figlio, attualmente detenuto, il capo d’imputazione potrebbe aggravarsi.

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