L’uomo era già sottoposto a misura cautelare per traffico di stupefacenti nella Capitale. Dopo le ripetute segnalazioni dei Carabinieri, il Tribunale di Roma ha disposto il trasferimento in carcere.
Non è bastata la misura dell’obbligo di dimora a frenare l’irrequietezza di un 54enne frusinate, già noto alle forze dell’ordine. Nelle prime ore di questa mattina, i Carabinieri del N.O.R. – Sezione Radiomobile di Frosinone hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, prelevando l’uomo dalla propria abitazione.
La vicenda affonda le radici nello scorso febbraio, quando il 54enne era stato coinvolto in un’operazione legata al narcotraffico nel cuore di Roma. In quell’occasione, il Tribunale capitolino aveva optato per una misura meno restrittiva, imponendogli l’obbligo di dimora nel comune di residenza con precise prescrizioni orarie e comportamentali.
Tuttavia, il monitoraggio costante del territorio da parte dei militari dell’Arma ha fatto emergere una realtà diversa: l’uomo avrebbe ripetutamente violato gli obblighi imposti, dimostrando una totale inosservanza verso le disposizioni dell’Autorità Giudiziaria.
Le dettagliate relazioni inviate dai Carabinieri di Frosinone al Tribunale di Roma hanno indotto i magistrati a riconsiderare la posizione dell’indagato. Constatata l’inefficacia della misura precedente, i giudici hanno emesso un provvedimento di aggravamento, disponendo la più severa custodia in carcere.
Dopo l’arresto e l’espletamento delle formalità di rito presso il Comando Provinciale, il 54enne è stato scortato presso la Casa Circondariale di Frosinone, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
