L’uomo, un residente della città volsca, è stato incastrato dalle notifiche sul cellulare della vittima. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari.
Una rapida successione di eventi ha portato, la scorsa settimana, all’arresto di un uomo residente a Sora da parte degli agenti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza. Le accuse contestate sono pesanti: furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il soggetto avrebbe sottratto il portafogli al titolare di un bar della zona. Senza perdere tempo, il malvivente si è spostato presso altre attività commerciali per effettuare una serie di pagamenti.
Per evitare la richiesta del codice PIN e agire indisturbato, l’uomo ha effettuato transazioni di importi inferiori ai 50 euro. Tuttavia, non aveva fatto i conti con la tecnologia e la prontezza della vittima.
Il titolare del bar, infatti, ha iniziato a ricevere sul proprio smartphone le notifiche in tempo reale delle operazioni effettuate con le sue carte. Intuendo immediatamente quanto stava accadendo, l’uomo ha allertato la Polizia di Stato fornendo dettagli cruciali sugli spostamenti del sospettato.
L’intervento tempestivo degli agenti ha permesso di intercettare e bloccare l’uomo in breve tempo. Durante la perquisizione, è stato trovato ancora in possesso della refurtiva sottratta poco prima.
Alla luce dei gravi indizi di colpevolezza raccolti, la Procura della Repubblica di Cassino ha richiesto al GIP la convalida del fermo e l’applicazione di una misura cautelare.
Il GIP del Tribunale di Cassino ha accolto le istanze: l’arresto è stato convalidato e nei confronti del soggetto è stata disposta la misura degli arresti domiciliari.
