Frosinone – Papà “bloccato” su WhatsApp e social dai figli: il giudice lo assolve dall’accusa di abbandono

Irene Mizzoni
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Era stato accusato di essersi disinteressato dei figli e di non aver provveduto al versamento dell’assegno di mantenimento nei loro confronti. Per tale motivo l’uomo, un 40enne di Frosinone era finito sotto processo. Ma nei giorni scorsi in udienza c’è stato il colpo di scena.

L’avvocato difensore Mario Grieco è riuscito a dimostrare attraverso una copiosa documentazione che il suo assistito aveva cercato in tutti i modi di avere contatti con i figli minorenni, ma che in realtà erano stati loro a non voler avere alcun tipo di contatto con il genitore. Ad avvalorare quanto sostenuto il fatto che proprio i ragazzini avevano bloccato il padre sul telefonino e sui social per impedirgli di chiamarli. Alla luce di quanto emerso in udienza il giudice Antonio Ruscito lo ha assolto. L’uomo è stato condannato soltanto a 400 euro di multa per omessi versamenti dell’assegno di mantenimento. Mar. Ming.
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