L’episodio è avvenuto nel capoluogo. La donna ha riportato traumi che hanno richiesto l’intervento dei sanitari del 118.
Ancora un episodio di violenza tra le mura domestiche nel capoluogo, dove la Polizia di Stato è intervenuta per sedare una violenta lite familiare terminata nel peggiore dei modi. Un uomo è stato denunciato in stato di libertà dagli agenti della Squadra Volante con l’accusa di lesioni gravi ai danni della propria madre.
La chiamata alla Sala Operativa della Questura è scattata immediatamente dopo l’aggressione. Giunti sul posto, i poliziotti hanno ricostruito la dinamica dell’accaduto: al culmine di un acceso diverbio per motivi ancora in fase di accertamento, l’uomo avrebbe scagliato la propria rabbia contro la congiunta, spintonandola con violenza.
La caduta o l’impatto causato dallo spintone ha provocato alla donna traumi di una certa entità. Sul posto, oltre alle forze dell’ordine, si è reso necessario l’intervento del personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure alla vittima prima di trasportarla in ospedale per gli accertamenti e le terapie del caso.
Una volta messi in sicurezza i coinvolti e raccolte le testimonianze, per l’uomo è scattata inevitabilmente la denuncia all’Autorità Giudiziaria. Dovrà ora rispondere del reato di lesioni gravi, aggravato dal vincolo di parentela con la vittima.
