Si è conclusa con un bilancio significativo l’ultima Domenica Ecologica a Frosinone.
Sotto le direttive del comandante Padovani, gli agenti della Polizia Locale hanno presidiato i varchi della zona a traffico limitato (ZTL) e le arterie principali della città per garantire il rispetto delle normative anti-smog.
Il dispiegamento di forze ha prodotto numeri che testimoniano un rigore diffuso nella sorveglianza del territorio. Su un totale di 150 veicoli fermati, oltre la metà ha presentato irregolarità:
- 76 verbali elevati: Quasi un conducente su due tra quelli controllati è stato sanzionato per aver violato il divieto di circolazione o altre norme del Codice della Strada.
- 2 patenti ritirate: Un provvedimento severo che sottolinea la gravità di alcune infrazioni rilevate durante i posti di blocco.
L’attività della Polizia Locale non si è limitata al solo monitoraggio dei gas di scarico. Nel corso dei pattugliamenti, gli agenti sono intervenuti per sanzionare un fuoco di sterpaglie, pratica vietata e particolarmente dannosa per la qualità dell’aria, specialmente nelle giornate dedicate al risanamento ambientale.
I controlli guidati dal comandante Padovani confermano la linea della tolleranza zero adottata dall’amministrazione per contrastare l’inquinamento da polveri sottili. L’obiettivo non è sanzionare, ma educare al rispetto della salute collettiva: i dati odierni dimostrano come ci sia ancora molto lavoro da fare sul fronte della consapevolezza dei cittadini. Le domeniche ecologiche restano uno strumento chiave nel piano di risanamento della qualità dell’aria (PRQA) della Regione Lazio, e l’intensificazione dei controlli mira a massimizzare l’efficacia del blocco totale della circolazione per i veicoli inquinanti.
