Nuova spinta agli investimenti infrastrutturali per il servizio idrico integrato in Ciociaria. L’Egato 5 “Lazio Meridionale” ha annunciato l’ottenimento di due importanti finanziamenti da parte della Regione Lazio, per un valore complessivo di 2,1 milioni di euro, destinati a migliorare l’efficienza ambientale e la resilienza delle reti.
I fondi rientrano nella programmazione regionale 2025-2026 per l’adeguamento delle reti fognarie e dei sistemi di depurazione, un piano strategico volto a tutelare la risorsa idropotabile e potenziare la qualità degli scarichi.
Il piano di investimenti, approvato con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 1075, si articola su due fronti principali:
- Depurazione ad Anagni (€ 1.800.000): La quota più consistente del finanziamento è destinata all’adeguamento e al potenziamento dell’impianto di Anagni – località Ponte Piano. L’obiettivo è superare le criticità ambientali esistenti, aumentando la capacità depurativa e garantendo prestazioni di trattamento dei reflui più elevate, a beneficio degli ecosistemi locali.
- Resilienza e monitoraggio (€ 300.000): Il secondo stanziamento punta sulla tecnologia e la gestione smart. Saranno finanziati interventi per il monitoraggio delle reti idriche dell’intero Ambito, mirati a ridurre le perdite, prevenire interruzioni del servizio e ottimizzare l’uso della risorsa idrica.
Soddisfazione espressa dal Dirigente dell’Egato 5, l’ingegner Luigi Urbani, che ha sottolineato come questi fondi rappresentino un tassello fondamentale in una strategia più vasta: ”Lo stanziamento si inserisce in un quadro più ampio di investimenti nazionali e regionali. Rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento infrastrutturale dell’Ato 5, con effetti diretti sulla qualità della vita dei cittadini e sulla tutela dell’ambiente.”
Secondo il dirigente, l’intervento su Anagni permetterà di ridurre drasticamente le pressioni ambientali sui corpi idrici, mentre i fondi per la resilienza garantiranno un servizio più affidabile e continuo, riducendo i disagi legati a guasti o carenze idriche.
Con l’acquisizione di questi nuovi fondi, l’Egato 5 prosegue il suo lavoro di ammodernamento di un sistema idrico spesso al centro del dibattito pubblico. Il rafforzamento della capacità depurativa e la digitalizzazione del monitoraggio delle reti sono passi cruciali per allineare l’intera provincia di Frosinone agli standard europei di sostenibilità.
