Ceprano – Truffe, Poste Italiane mette in guardia i cittadini

Irene Mizzoni
2 MIn Lettura
Diffidare di qualsiasi persona che, qualificandosi come “dipendente di Poste Italiane”, si presenti con il pretesto di effettuare verifiche di qualsiasi tipo, richiedere denaro od oggetti di valore o controllare dati riservati

In relazione al recente episodio di truffa verificatosi a Ceprano a danno di un’anziana signora, Poste Italiane informa che nessun dipendente dell’azienda è autorizzato a effettuare controlli domiciliari di qualsiasi genere su titoli, libretti di risparmio o della pensione, banconote o monete in possesso dei cittadini, né tantomeno a richiedere somme a integrazione di operazioni postali o a sportello. L’azienda, pertanto, invita a diffidare di qualsiasi persona che, qualificandosi come “dipendente di Poste Italiane”, si presenti in strada, telefonicamente o direttamente presso le abitazioni con il pretesto di effettuare verifiche di qualsiasi tipo, richiedere denaro od oggetti di valore o controllare dati riservati. Poste Italiane invita dunque i cittadini a restare aggiornati su come difendersi dalle truffe visitando la sezione dedicata del sito https://www.poste.it/come-difendersi-dalle-truffe.html, dove sono a disposizione degli utenti una serie di informazioni, vademecum, videopillole, podcast e infografiche per imparare a riconoscere le potenziali minacce della rete. In generale, è sempre fondamentale: • Riconoscere la provenienza di e-mail, sms e telefonate fraudolenti • Non avere fretta • Fare attenzione alle proposte vantaggiose e alle promesse di denaro o guadagni facili • Verificare le pagine web su cui si effettuano i propri acquisti • Usare cautela nella gestione di dati, informazioni e documenti personali • Mantenere software e password aggiornati Inoltre, è sempre bene ricordare che Poste Italiane S.p.A. e PostePay S.p.A. non chiedono ma i dati riservati (utenza, password, codici di sicurezza, dati carte pagamento) in nessuna modalità (e-mail, sms, chat di social network, operatori di call center) e per nessuna finalità. Pertanto, in tutti i casi in cui vengano richieste tali informazioni è sicuro si tratti di un tentativo di frode.
Condividi questo articolo
Nessun commento