Nonostante fosse già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con l’ausilio del braccialetto elettronico, un 35enne di Ferentino, residente ad Alatri, continuava a gestire un’attività di spaccio direttamente dalla propria abitazione.
L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Alatri. L’operazione è scattata nell’ambito dei consueti servizi perlustrativi di prevenzione del territorio. I militari hanno deciso di effettuare un controllo ispettivo presso il domicilio del giovane, già noto alle forze dell’ordine per reati specifici legati al mondo della droga. Una volta all’interno, i Carabinieri si sono trovati di fronte a una vera e propria postazione di confezionamento allestita su un tavolo dell’abitazione. Durante la perquisizione, i militari hanno rinvenuto e sequestrato: Cocaina: Un piatto contenente 3,20 grammi di sostanza, 6 dosi già pronte per un totale di 3,74 grammi e altri due involucri contenenti ulteriori 12,87 grammi. Strumentazione: Due bilancini di precisione, ancora sporchi di sostanza stupefacente. Confezionamento: Diverso materiale plastico e strumenti utilizzati per la preparazione delle dosi da immettere sul mercato. A fronte del materiale rinvenuto, che testimoniava la prosecuzione dell’attività illecita nonostante la restrizione della libertà, l’Autorità Giudiziaria ha disposto un aggravamento della misura cautelare. Dopo un primo momento in cui l’uomo era stato nuovamente posto ai domiciliari, il 35enne è stato infine trasferito presso la Casa Circondariale di Frosinone. L’operazione conferma l’attenzione dei Carabinieri della Compagnia di Alatri nel monitoraggio dei soggetti già sottoposti a misure restrittive, al fine di contrastare la recidiva nel traffico di stupefacenti sul territorio.
