Cassino – Ignorano il divieto di ritorno, nei guai due salernitani

Irene Mizzoni
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Nonostante il divieto di rimettere piede nella “Città Martire”, una coppia di residenti nel salernitano è stata intercettata e denunciata dagli agenti della Polizia di Stato.

L’operazione è scattata nell’ambito dei servizi di controllo del territorio che vedono impegnata in prima linea la Polfer di Cassino, costantemente vigile sui flussi di passeggeri e frequentatori dell’area ferroviaria. ​ ​Tutto è iniziato durante un pattugliamento di routine in Piazza Garibaldi. Gli agenti del Posto Polfer hanno notato un uomo e una donna che si aggiravano con fare sospetto nelle immediate adiacenze della stazione. Alla richiesta dei documenti, i due hanno mostrato fin da subito un certo nervosismo, giustificato dal responso dei terminali. ​Dagli accertamenti è emerso che entrambi, già gravati da diversi pregiudizi di polizia, erano destinatari del Foglio di Via Obbligatorio dal comune di Cassino. Si tratta di una misura di prevenzione che impone il divieto assoluto di fare ritorno in città, solitamente emessa nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi o inclini a delinquere. ​I due, residenti in provincia di Salerno, non hanno saputo fornire una valida giustificazione circa la loro presenza sul territorio laziale in aperta violazione della legge. ​ ​Per la coppia è scattata immediatamente la denuncia a piede libero per inottemperanza al provvedimento dell’Autorità. Dopo le procedure di rito, i due sono stati invitati ad allontanarsi nuovamente dal comune. L’episodio conferma l’importanza del presidio fisso presso lo scalo ferroviario, punto nevralgico per la sicurezza cittadina e filtro fondamentale per il contrasto alla microcriminalità.
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