Si è tenuta l’altro ieri sera presso Casa Barnekow una conferenza stampa, nella quale l’associazione Casa Barnekow ha annunciato che sospenderà le iniziative culturali. Presenti il dott. Guglielmo Viti, la prof.ssa Anna Natalia, il dott. Nello di Giulio, diversi cittadini.
L’associazione Casa Barnekow nel tempo ha organizzato eventi di livello. È il presidente Guglielmo Viti a spiegare alla città che sono diversi gli eventi organizzati in concomitanza con quelli di Casa Barnekow, sottolineando la mancanza di coordinazione. Il dott. Viti dopo innumerevoli tentativi di contattare l’assessore alla Cultura, ha deciso che fino a quando l’ente comunale non intavolerà un confronto, non ci saranno più eventi. “Chiediamo una maggiore collaborazione con l’amministrazione comunale, una condivisione di progetti, troppe volte c’è stata la concomitanza di eventi di Casa Barnekow e del Comune. L’amministrazione comunale non pubblicizza mai i nostri eventi. C’è necessità di portare il turismo ad Anagni, al di là dei visitatori della Cattedrale e Palazzo Bonifacio, che sono siti amministrati dall’ente ecclesiastico, tutto ciò che deve essere amministrato dall’ente comunale è inesistente. C’è necessità di una politica turistica di collaborazione, accompagnata a un recupero delle bellezze del territorio. C’è bisogno che i negozi stiano aperti anche la domenica, ma adesso è inutile che stiano aperti, se non ci sono turisti. Chiediamo un tavolo con il comune per coordinare gli eventi. C’è necessità di creare un nuovo tipo di rapporto tra città e comune per portare il turismo ad Anagni. Finché non ci sarà un tavolo per trovare collaborazione sospendiamo gli eventi. Ci sarà ovviamente qualche eccezione. Non è possibile organizzare eventi negli stessi giorni e orari, c’è bisogno di coordinazione”. La prof.ssa Anna Natalia, presidente dell’associazione Anagni Viva ha parlato di valorizzazione della città, non solo come un fatto turistico da proporre, ma che coinvolga anche i cittadini, con una Proloco che faccia da promotrice. “Viviamo una desertificazione urbana da almeno una decina di anni, sono spariti i servizi, c’è un atteggiamento di disprezzo nei confronti di chi propone. La collaborazione è fondamentale nel rispetto dell’autonomia delle iniziative, solo in questo modo di suo ripartire. Casa Barnekow cerca un confronto ma ad oggi non c’è”. Il dott. Nello Di Giulio, presidente dell’associazione Anagni cambia Anagni, parla di attività propositiva in termini di turismo. “Casa Barnekow è l’unico sito storico ad Anagni che attraversa tutti i periodi della storia e si tratta di un luogo emozionale. È una dimora storica e potrebbe essere inserito in un percorso di alchimia con la città di Bomarzo, la porta magica di Roma, ecc. Non è valorizzato, è ignorato e si preferisce che si chiuda. Bisogna invece creare un circuito turistico. Casa Barnekow è un concentrato di storie che dal punto di vista turistico sono leve di sviluppo. Come si fa a non sfruttare questo potenziale all’interno della città? Serve una collaborazione.” Anna Ammanniti
