Si spacciava per il Comandante della Tenenza locale per raggirare donne indifese, ma la sua corsa è finita in manette sulla strada provinciale per Lenola. I Carabinieri di Fondi hanno arrestato in flagranza di reato un 37enne residente nella provincia di Napoli, accusato di truffa aggravata e detenzione di monete contraffatte.
Il piano del truffatore era collaudato e faceva leva sul senso del dovere delle vittime. L’uomo ha contattato telefonicamente due donne di Fondi, madre e figlia di 90 e 66 anni, spacciandosi per l’alto ufficiale dell’Arma. Con tono autoritario, ha raccontato loro che la loro auto era rimasta coinvolta in una rapina ai danni di una gioielleria e che un militare sarebbe passato di lì a poco per controllare la provenienza del denaro e dei gioielli custoditi in casa.
Poco dopo, il 37enne si è presentato alla porta. Le donne, fidandosi dell’Istituzione rappresentata, hanno consegnato 2.000 euro in contanti e circa 135 grammi di oro. Una volta ottenuto il bottino, l’uomo è fuggito a bordo di un’auto a noleggio.
Fortunatamente, le vittime si sono accorte quasi subito del raggiro e hanno allertato il 112. I Carabinieri della Tenenza di Fondi hanno fatto scattare immediatamente le ricerche, intercettando il sospettato lungo la provinciale per Lenola. Durante il tentativo di fuga, l’uomo ha cercato di sbarazzarsi della refurtiva, che è stata però interamente recuperata e restituita alle legittime proprietarie.
Dalla perquisizione sono emersi ulteriori dettagli compromettenti:
- Banconote false: Il 37enne era in possesso di una banconota da 50 euro contraffatta.
- Guida senza patente: L’uomo guidava senza il titolo abilitativo; il veicolo a noleggio è stato quindi sequestrato.
- Il precedente: Gli investigatori lo hanno identificato come il presunto autore di un’altra truffa simile, avvenuta lo scorso 27 gennaio ai danni di una 83enne del luogo.
L’indagato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Latina. L’operazione rientra nel quadro delle attività di controllo del territorio coordinate dalla Compagnia di Terracina, volte a contrastare i reati predatori contro gli anziani e le fasce deboli, aumentando la sicurezza percepita dai cittadini.
Si ricorda che nessun militare si presenta presso abitazioni private per richiedere denaro o gioielli nell’ambito di accertamenti giudiziari. In caso di dubbi, contattare sempre il numero di emergenza 112.
