Non accettava la fine della relazione e aveva trasformato la vita della sua ex compagna in un vero e proprio incubo fatto di pedinamenti, minacce e aggressioni fisiche. Nella mattinata di mercoledì, la Polizia di Stato ha messo fine alla spirale di violenza, arrestando un uomo residente a Napoli in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Cassino, su precisa richiesta della Procura della Repubblica, dopo che le indagini condotte dal Commissariato di Sora hanno fatto emergere un quadro indiziario pesantissimo. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo aveva iniziato a perseguitare non solo la sua ex convivente, ma anche un familiare di quest’ultima. Le molestie non si limitavano alla sfera psicologica: l’indagato è accusato di aver esercitato una pressione costante, sfociata in gravi aggressioni fisiche. Uno degli episodi più cruenti è avvenuto proprio tra le strade di Napoli, dove l’uomo avrebbe sferrato un pugno al volto della donna davanti ai passanti. La crudeltà dell’uomo non risparmiava nemmeno gli affetti più cari della vittima: in diverse occasioni, infatti, le violenze si erano abbattute anche sul cagnolino di proprietà della donna. La vittima, spinta da un grave stato di ansia e dal costante timore per la propria incolumità, si è rivolta agli agenti del Commissariato di Sora. Grazie alla loro testimonianza e alla rapidità degli accertamenti, è stato possibile documentare l’atteggiamento ossessivo e la pericolosità del soggetto. L’arresto è stato portato a termine congiuntamente dalla Squadra Mobile della Questura di Frosinone e dal Commissariato P.S. di Sora. L’uomo si trova ora ristretto in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nota di servizio: Casi come questo ricordano l’importanza di denunciare tempestivamente ogni forma di controllo o violenza. Il numero nazionale antiviolenza e stalking è il 1522, attivo 24 ore su 24.
