In occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2022/2023 dell’Università degli Studi Roma Tre, il giovane studente Edoardo Lista, originario della Valle di Comino, ha avuto l’onore di prendere per primo la parola, in rappresentanza degli oltre 35 mila iscritti.
Una grande emozione per i genitori Carmela Panico, ex presidente della Pro Loco di Vicalvi e del padre Angelo Lista, Maresciallo Maggiore in pensione per anni in servizio presso la locale Stazione dei Carabinieri. Martedì scorso, oltre all’inaugurazione del nuovo anno accademico, è stato festeggiato il Trentennale dalla fondazione del più giovane Ateneo della capitale. Tra gli ospiti della cerimonia erano presenti: l’assessore alla cultura di Roma Capitale Miguel Gotor e la senatrice Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca. La lectio magistralis di inaugurazione è stata invece affidata a Sua Eminenza il Cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Una lectio magistralis incentrata sul tema “dell’educazione ai diritti e alla pace” di cui ha parlato il Cardinale Zuppi. “La pace è sempre possibile, le istituzioni trovino la via, non facile, del dialogo – ha dichiarato Sua Eminenza rivolgendosi ad un’aula gremita di ospiti, autorità, docenti, personale amministrativo e studenti -“. Tra questi ultimi, il 27enne Edoardo Lista, studente di Giurisprudenza, ha brillato in maniera particolare facendo della rappresentanza studentesca il leit motiv dell’esperienza universitaria. Negli anni infatti, ha rappresentato gli studenti del terzo Ateneo romano in vari organi: prima nel Consiglio del Dipartimento di Giurisprudenza, poi nel Nucleo di Valutazione e, infine, nel Senato Accademico. Il suo discorso, incentrato sul disorientamento dei giovani nel post pandemia, e sulle forti trasformazioni sociali ed economiche che stanno modificando sensibilmente la vita quotidiana, ha catturato l’attenzione di tutti gli illustri presenti ed in particolare del Ministro Bernini. La senatrice ha infatti sottolineato l’importanza dei giovani nella crescita della società, essendo loro parte integrante di un percorso di crescita comune. Un’emozione, ma soprattutto un grande risultato che riempie di orgoglio l’intera Valle di Comino che può fregiarsi di un giovane studente dalle idee ben chiare. Congratulazioni Edoardo! Caterina Paglia
