L’animale, sottratto al proprietario a Orvieto nel 2023, è stato individuato durante un controllo stradale dei Carabinieri Forestali. Denunciato un uomo per ricettazione.
Una storia che sembrava destinata a rimanere senza un finale felice si è conclusa nei giorni scorsi grazie alla capillarità dei controlli del territorio. Un cane, rubato ben tre anni fa a Orvieto, è stato rintracciato e salvato dai Carabinieri Forestali del Nucleo di Rivodutri durante un normale accertamento sul benessere animale nel Comune di Poggio Bustone. I militari hanno fermato un’autovettura con a bordo un uomo e tre cani. Sebbene il conducente avesse tentato di giustificare la presenza di uno degli esemplari sostenendo di averlo appena trovato in montagna, i dubbi dei Forestali sono nati immediatamente: l’animale appariva infatti ben nutrito, pulito e perfettamente integrato con gli altri cani presenti nel veicolo, segno di una convivenza tutt’altro che recente. Le indagini lampo, condotte attraverso l’incrocio dei dati della banca dati dell’anagrafe canina, hanno confermato i sospetti: il cane risultava ufficialmente rubato tre anni fa in provincia di Terni. Per il conducente è scattata immediatamente la denuncia per ricettazione. Se le responsabilità fossero confermate in sede giudiziaria, l’uomo rischierebbe una pena detentiva da due a otto anni nonchè una multa compresa tra 516 e 10.329 euro. Il cane è stato posto sotto sequestro penale e affidato temporaneamente alle cure del Servizio Veterinario della ASL di Rieti, in attesa di poter finalmente riabbracciare il suo legittimo proprietario. Quest’ultimo, alla notizia dell’insperato ritrovamento, ha espresso profonda gratitudine verso l’Arma per avergli restituito un compagno di vita che credeva perduto per sempre. L’importanza della microchippatura L’operazione sottolinea quanto sia fondamentale la corretta registrazione degli animali domestici nelle anagrafi regionali. Come ricordato dai Carabinieri Forestali, la tutela degli animali passa inevitabilmente attraverso la tracciabilità, che resta lo strumento più efficace contro i furti e l’abbandono.
