I lavori, promossi da Astral e Regione Lazio, prevedono l’installazione di 10 chilometri di nuove barriere ad alta resistenza. Il consigliere Maura (FdI): «Un’opera strategica per pendolari, imprese e turismo».
Sono ufficialmente partiti i lavori di messa in sicurezza della Strada Regionale 637 Frosinone–Gaeta, un’arteria vitale che collega l’entroterra ciociaro al litorale pontino. L’intervento, coordinato da Astral spa in sinergia con la Regione Lazio, punta a un radicale adeguamento delle barriere di protezione lungo una delle direttrici più trafficate della provincia. L’opera, finanziata con uno stanziamento complessivo di 2,5 milioni di euro, prevede la sostituzione delle vecchie protezioni con nuove barriere di contenimento di classe H2. Si tratta di dispositivi di ultima generazione progettati per offrire standard elevati di resistenza e assorbimento degli urti, garantendo maggiore tutela sia agli automobilisti che ai motociclisti. Nello specifico, il progetto interesserà: 10.000 metri lineari di nuove barriere. 62 segmenti critici individuati lungo il tracciato. Il cantiere, partito da Ceccano, attraverserà i territori di Castro dei Volsci e Vallecorsa, per poi scendere verso Lenola e concludersi a Fondi. Salvo imprevisti meteorologici o operativi, la fine dei lavori è stimata per il 10 aprile 2026, con una durata complessiva del cronoprogramma di 120 giorni. Soddisfazione è stata espressa da Daniele Maura, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicecapogruppo alla Pisana, che ha sottolineato l’importanza dell’intervento per il territorio. «La SR 637 non è solo una strada, ma una dorsale strategica per il trasporto merci e per i tantissimi pendolari che ogni giorno si spostano tra la Ciociaria e l’area pontina», ha dichiarato Maura. «L’adeguamento delle barriere risponde a un’esigenza reale di sicurezza su un tratto caratterizzato da un’orografia complessa e da flussi di traffico pesante costanti». Secondo l’esponente di FdI, l’investimento sulla 637 fa parte di una visione più ampia della Regione Lazio volta a colmare i ritardi infrastrutturali del passato: «Investire in prevenzione significa tutelare la vita dei cittadini e migliorare la competitività delle nostre imprese. Continuerò a monitorare l’andamento dei lavori per garantire che i tempi siano rispettati e che le istanze delle comunità locali siano ascoltate». L’intervento sulla Frosinone-Gaeta rappresenta un tassello fondamentale per la viabilità del sud Lazio. La classificazione del tratto come “strada extraurbana secondaria” richiede infatti standard di protezione elevati, specialmente in vista della stagione primaverile ed estiva, quando i volumi di traffico verso il mare aumentano sensibilmente, rendendo la sicurezza dell’infrastruttura una priorità non più rimandabile.
