Trasporti – Valle del Sacco: al via il confronto tra Astral, Regione e Comuni sulla nuova rete bus

Irene Mizzoni
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Si accendono i motori della nuova Unità di Rete 3 “Valle del Sacco”, il piano di potenziamento del trasporto pubblico locale che mira a rivoluzionare i collegamenti tra i comuni del quadrante sud-est della provincia di Roma. Per gestire al meglio questa delicata fase di transizione, si sono svolti oggi presso la sede di Astral una serie di incontri strategici tra i vertici regionali e le amministrazioni locali.

​All’incontro hanno preso parte l’assessore regionale ai Trasporti, Fabrizio Ghera, l’amministratore unico di Astral, Giuseppe Simeone, e i sindaci di nove comuni chiave del territorio: Bellegra, Capranica Prenestina, Castel San Pietro Romano, Gallicano nel Lazio, Palestrina, Rocca Santo Stefano, Roiate, San Cesareo e Zagarolo. ​Il passaggio alla nuova unità di rete rappresenta un cambiamento strutturale importante. Durante la riunione, i sindaci hanno presentato alcune criticità territoriali emerse nei primi giorni di attività, legate principalmente alla capillarità dei percorsi e agli orari delle corse. ​Da parte loro, Regione e Astral hanno risposto con una linea di massima apertura: ​Fase di ascolto attiva: Astral valuterà le osservazioni tecniche presentate dai comuni. ​Flessibilità: Possibilità di apportare modifiche alle linee per correggere eventuali disservizi. ​Tavolo permanente: Il confronto non si ferma qui e sarà esteso anche ai comuni dell’Unità di Rete 5 “Valle dell’Aniene”. ​”Comprendiamo i timori delle amministrazioni locali”, ha dichiarato Giuseppe Simeone, “ma abbiamo promosso questa ulteriore fase di ascolto per valutare modifiche puntuali. L’obiettivo è garantire un servizio che sia realmente efficace per i cittadini”. ​Nonostante le preoccupazioni iniziali legate alle novità del servizio, l’incontro si è concluso in un clima di positiva collaborazione. I primi cittadini hanno apprezzato la tempestività della convocazione e la disponibilità dell’Assessorato e di Astral a non calare le decisioni dall’alto, ma a cucire il servizio sulle reali esigenze dei pendolari e degli studenti della Valle del Sacco. ​Nei prossimi giorni verranno esaminate nel dettaglio le osservazioni tecniche presentate, con l’obiettivo di rendere la rete bus della Valle del Sacco un modello di mobilità integrata e puntuale.
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