Un uomo, abbigliamento sdrucito, essenziale, che deve aver conosciuto tempi migliori, ha percorso in lungo e in largo, nella mattinata di ieri, 4 luglio, le strade del centro storico di Anagni.
In molti lo hanno notato, e qualcuno potrebbe aver avvisato le autorità. Verso le ore 9, dirigendosi da via Piscina a Porta Cerere, l’uomo s’è avvicinato al tavolo di due signore intente a consumare in un bar, rimediando sigarette e qualche monetina. Il tizio sarebbe stato avvicinato dalla pattuglia della Polizia Locale, che avrebbe tentato un approccio con la locale Caritas, senza risultato; non è dato sapere a causa di chi. Pare che l’individuo non parlasse né capisse l’italiano, ma che con espressioni confuse, avesse inteso chiedere un biglietto (di quale mezzo?) per ripartire (verso dove?). Un episodio sconcertante, che lascia allibiti; la consapevolezza di una società debole, che purtroppo vive una situazione di profondo disagio. Non è escluso che la vicenda sia stata segnalata ai Carabinieri; cercheremo di conoscere e riferire eventuali sviluppi. Jackal
