Il 2026 si apre con un venerdì nero per il trasporto ferroviario. Dalle ore 21:00 di domani, venerdì 9 gennaio, fino alle ore 21:00 di sabato 10 gennaio, è stato indetto uno sciopero nazionale che coinvolgerà il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord.
L’agitazione, che segue di pochi giorni i tragici fatti di cronaca legati alla sicurezza del personale di bordo, minaccia di paralizzare i collegamenti su tutto il territorio nazionale, dalle grandi direttrici dell’Alta Velocità ai pendolari delle linee regionali. Al centro della mobilitazione, proclamata da diverse sigle sindacali tra cui CUB Trasporti e SGB, non ci sono solo i rinnovi contrattuali, ma soprattutto il tema della sicurezza. L’omicidio di un capotreno avvenuto lo scorso 5 gennaio ha riacceso con forza la protesta dei lavoratori, che chiedono interventi strutturali e immediati per garantire la tutela di chi opera ogni giorno sui binari e nelle stazioni. Nonostante lo sciopero cada a ridosso del fine settimana, per il trasporto Regionale (Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord) sono previsti i consueti servizi minimi essenziali. I treni saranno garantiti nelle seguenti fasce: Mattina: dalle ore 6:00 alle ore 9:00 Sera: dalle ore 18:00 alle ore 21:00 Le aziende avvertono che i disagi potrebbero manifestarsi anche prima dell’inizio e oltre la conclusione dell’agitazione. È inoltre possibile che i treni a lunga percorrenza (Frecce e Intercity) subiscano variazioni significative. Guida al rimborso e informazioni utili Per i passeggeri che decideranno di rinunciare al viaggio, le modalità di rimborso sono differenziate: Intercity e Frecce: richiesta possibile fino all’ora di partenza del treno prenotato. Treni Regionali: richiesta entro le ore 24:00 del giorno antecedente lo sciopero. In alternativa, i viaggiatori possono optare per la riprogrammazione del tragitto, soggetta alla disponibilità dei posti. Per monitorare la situazione in tempo reale, sono attivi i canali digitali (App e siti ufficiali di Trenitalia, Trenord e Trenitalia Tper) e il numero verde gratuito 800 89 20 21. Un venerdì critico per i trasporti Il blocco ferroviario non sarà isolato. Nella giornata di venerdì 9 gennaio sono previsti stop anche nel settore aereo (coinvolte EasyJet e Vueling) e nel trasporto pubblico locale in diverse città, rendendo il rientro dopo le festività natalizie una vera prova di resistenza per milioni di italiani.
