Giubileo, cala il sipario: il 6 gennaio Papa Leone XIV chiude la Porta Santa di San Pietro

Irene Mizzoni
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Con il rito solenne della chiusura della Porta Santa della Basilica di San Pietro, previsto per la mattina del 6 gennaio alle ore 9:30, si avvia alla conclusione ufficiale il Giubileo.

La cerimonia, presieduta da Papa Leone XIV, segnerà il termine di un anno di pellegrinaggi, riflessione e partecipazione spirituale che ha visto milioni di fedeli giungere nel cuore della cristianità. ​La sigillatura della Porta di San Pietro rappresenta l’ultimo atto di un calendario fittissimo di celebrazioni. Il cammino verso la fine dell’Anno Santo è iniziato simbolicamente durante le festività natalizie, seguendo un ordine preciso che ha coinvolto le principali basiliche papali romane: ​25 Dicembre: Chiusura della Porta Santa di Santa Maria Maggiore. ​27 Dicembre: Chiusura a San Giovanni in Laterano. ​28 Dicembre: Chiusura a San Paolo fuori le Mura.

​La scelta della solennità dell’Epifania per l’atto conclusivo non è casuale: simboleggia la manifestazione della luce cristiana al mondo intero proprio nel momento in cui “si chiudono” i canali straordinari dell’indulgenza giubilare.

​Dopo la chiusura fisica del battente bronzeo, verrà successivamente murata la “capsula” contenente il verbale di chiusura, le chiavi e le monete coniate durante l’anno, come da tradizione secolare.

​Mentre Roma si prepara a gestire l’ultimo grande afflusso di pellegrini per il weekend dell’Epifania, le autorità vaticane e cittadine iniziano a tracciare un bilancio di questo Giubileo. Al di là dei numeri, l’evento lascia un’eredità di interventi strutturali sulla città e, per la Chiesa, un rinnovato messaggio di speranza e accoglienza che Papa Leone XIV richiamerà certamente durante l’omelia di martedì prossimo.

​L’appuntamento è dunque per le 9:30 di martedì 6 gennaio: un momento storico che verrà trasmesso in mondovisione, mettendo la parola “fine” a uno degli eventi più significativi del decennio.

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