Roma – Truffa aggravata per conseguimento di finanziamenti pubblici e riciclaggio. Eseguite 3 misure interdittive

chiaro13
2 MIn Lettura
Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, nei giorni scorsi, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale nei confronti di 3 persone, sottoposte alla misura interdittiva del divieto di esercitare attività imprenditoriali, e una società, destinataria della sanzione interdittiva dell’esclusione e revoca di agevolazioni pubbliche, per le ipotesi di reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e riciclaggio. Nei confronti delle stesse persone indagate e della società è stato altresì disposto il sequestro preventivo dei proventi dei reati.

Il provvedimento cautelare, emesso dal G.I.P. del locale Tribunale, rappresenta l’epilogo delle indagini coordinate dalla Procura Europea capitolina ed eseguite dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma, nel cui ambito sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati. Nel porre in essere il sistema fraudolento, ai danni di un soggetto attuatore per l’erogazione di fondi del PNRR, gli indagati avrebbero illecitamente ottenuto incentivi a sostegno delle piccole e medie imprese e predisposto operazioni ad hoc per ostacolarne l’identificazione della provenienza delittuosa. Secondo l’ipotesi accusatoria, una società attiva nel marketing pubblicitario, anche con l’ausilio di un consulente finanziario, attraverso la presentazione di documenti contabili artefatti, sarebbe stata ammessa al finanziamento pubblico finalizzato a promuovere la transizione digitale delle imprese italiane sui mercati internazionali, inducendo in errore l’ente preposto all’istruttoria. Le somme percepite sarebbero state trasferite in un secondo momento a ulteriori due società, di fatto inattive, a fronte di prestazione di servizi che, dalle indagini, risulterebbero fittizie. La lotta agli sprechi di denaro pubblico rappresenta il presupposto per un utilizzo trasparente ed efficiente dei finanziamenti nazionali ed europei. In tale ambito, la Guardia di Finanza opera a salvaguardia della spesa pubblica al fine di assicurare che le imposte versate dai cittadini vengano correttamente impiegate, traducendosi in servizi per la collettività. Si rappresenta che gli accertamenti sono tuttora nella fase delle indagini preliminari e che, fino a eventuali provvedimenti definitivi, vige la presunzione di innocenza per tutte le persone indagate.
Condividi questo articolo
Nessun commento