Una notizia che ha sconvolto la comunità, l’improvvisa scomparsa del brigadiere capo dei Carabinieri Carmine Leone. Si è spento a soli 58 anni, dopo un improvviso peggioramento delle sue condizioni.
Carmine originario della provincia di Benevento era ormai anagnino d’adozione, dopo una lunga esperienza lavorativa nella Compagnia Carabinieri di Anagni. Era da qualche anno in pensione a causa di una brutta malattia. Lo ricordano tutti per la cortesia e la disponibilità. Lascia la moglie Mena e il figlio Nicola. “Morto il brigadiere capo Carmine Leone, una vita dedicata all’Arma, di cui era profondamente innamorato ed ha servito nella sua lunga carriera con fedeltà e abnegazione, ricevendo ampi riconoscimenti.” Lo ricorda così il maggiore dei Carabinieri Camillo Giovanni Meo, ultimo comandante di Compagnia di Carmine. Raggiunto telefonicamente, il comandante Meo ha espresso il suo profondo cordoglio: “Anagni era la sua seconda casa, dove aveva passato maggior parte della carriera. Dedito al suo lavoro, era stato costretto a lasciare l’Arma dei Carabinieri a causa di una malattia, che purtroppo non gli ha lasciato scampo.” I funerali si svolgeranno domani mercoledì 9 dicembre alle ore 15 in Cattedrale (Si dispensa dai fiori). Anna Ammanniti
