Sicurezza Partecipata a Cassino – Esercizi Commerciali in Rete con Istituzioni e Forze dell’Ordine

Irene Mizzoni
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Un passo concreto verso la “sicurezza partecipata” è stato compiuto a Cassino con il secondo incontro pubblico dedicato alla presentazione del “Protocollo per la Sicurezza degli Esercizi Pubblici”. Promosso dalla Prefettura di Frosinone e sottoscritto dalle principali associazioni di categoria – Confcommercio Lazio Sud, ConfimpreseItalia, Confesercenti e Silb-FIPE – con il supporto della Camera di Commercio Frosinone-Latina, l’iniziativa mira a creare una solida rete di collaborazione per migliorare la sicurezza urbana.

​La prestigiosa Sala Restagno del Comune ha ospitato la conferenza, che ha registrato un’ampia partecipazione da parte dell’Amministrazione comunale, delle Forze dell’Ordine e, soprattutto, dei numerosi esercenti locali, confermando un forte interesse nel costruire un fronte comune contro l’insicurezza. ​La Dott.ssa Agnese Scala, Capo di Gabinetto della Prefettura di Frosinone, ha sottolineato la filosofia alla base del progetto: «La sicurezza non può essere delegata esclusivamente alle Forze dell’Ordine. Serve un impegno condiviso da parte di istituzioni, cittadini e operatori economici. Questo protocollo mira a creare una collaborazione concreta, quotidiana». ​Il Sindaco di Cassino, Dott. Enzo Salera, ha ringraziato i promotori per aver scelto la città come tappa di presentazione, definendo l’iniziativa «un passo importante per rafforzare il rapporto tra enti, Forze dell’Ordine ed esercenti, con l’obiettivo comune di rendere la città più sicura e accogliente». ​Il Protocollo non si limita a un impegno di principio, ma introduce strumenti operativi per il mondo produttivo. Come ha precisato Fabio Loreto di Confcommercio Lazio Sud, «Gli esercenti chiedono da tempo strumenti chiari per collaborare con le istituzioni. Il protocollo risponde finalmente a questa esigenza». ​Tra le misure previste vi sono: ​L’adozione di un codice di condotta. ​Formazione e momenti di sensibilizzazione per il personale. ​La nomina di responsabili della sicurezza interni agli esercizi. ​La possibilità di installare o aggiornare sistemi di videosorveglianza conformi agli standard richiesti dalle Forze dell’Ordine. ​A sostegno di quest’ultimo punto, il Vice Presidente della Camera di Commercio, Luciano Cianfrocca, ha ricordato il bando sulla videosorveglianza promosso dall’ente: «La Camera di Commercio sostiene concretamente questo percorso… invitiamo gli esercenti a cogliere questa opportunità, visto che il precedente è andato esaurito in poco tempo». ​La risposta degli operatori è stata entusiasta, come confermato da Guido D’Amico di ConfimpreseItalia: «L’obiettivo non è sostituirsi alle Forze dell’Ordine, ma affiancarle attraverso una rete collaborativa fatta di responsabilità e consapevolezza». ​L’adesione al Protocollo è volontaria e la raccolta inizierà proprio da Frosinone e Cassino, senza scadenze obbligatorie. Confcommercio Lazio Sud ha ribadito il proprio sostegno nell’applicazione pratica, sottolineando che «la sicurezza è un valore economico oltre che sociale». ​Il percorso verso una provincia di Frosinone più sicura e coesa prosegue. La prossima tappa è già fissata per il 1° dicembre, alle ore 11, presso il Comune di Sora.
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