Dopo il confronto costruttivo tra Comune, Arpa e Regione Lazio, arriva l’ok definitivo per il rito conclusivo del Carnevale storico. Il Sindaco Mastrangeli: «Vittoria dell’identità e della sostenibilità».
La “Radeca” può finalmente sprigionare tutta la sua energia. Il rito conclusivo del Carnevale storico di Frosinone, che vede come momento culminante il bruciamento simbolico del fantoccio del generale Championnet, ha ricevuto il via libera ufficiale dalla Regione Lazio. Una notizia accolta con entusiasmo dall’amministrazione comunale e dall’intera cittadinanza, che vedeva a rischio uno dei momenti più identitari della propria storia Il via libera non è stato un semplice atto burocratico, ma il frutto di un intenso lavoro di mediazione. Il Comune di Frosinone si è impegnato ad adottare rigide prescrizioni ambientali per garantire che la tradizione non collida con la tutela della qualità dell’aria. Tra le misure previste: l’utilizzo esclusivo di biomassa idonea per il rogo e il potenziamento della mobilità sostenibile per limitare l’uso delle auto private durante l’evento.
Soddisfatto il primo cittadino, che ha sottolineato come il dialogo abbia prevalso sui divieti:
“Accogliamo con grande soddisfazione il via libera espresso dalla Regione Lazio allo svolgimento del rito conclusivo del Carnevale storico di Frosinone, con il bruciamento simbolico del fantoccio del generale Championnet. Il Carnevale e la festa della Radeca rappresentano un evento profondamente radicato nella tradizione e nell’identità della nostra comunità – ha dichiarato il Sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli – Desidero ringraziare cordialmente l’assessore regionale Fabrizio Ghera, la Direzione regionale competente e Arpa Lazio per il confronto costruttivo che ha consentito di individuare soluzioni equilibrate, capaci di tutelare al tempo stesso la salute pubblica, l’ambiente e il valore culturale di una manifestazione così sentita dalla cittadinanza. Ringrazio anche l’associazione Rione Giardino e la Pro Loco per aver contribuito e collaborato in modo determinante al raggiungimento di questo risultato così importante per tutta la nostra comunità. L’amministrazione comunale si è da subito resa disponibile ad adottare tutte le misure tecniche, organizzative e ambientali indicate, impegnandosi a garantire che il rito del bruciamento simbolico del Generale Championnet si svolga nel pieno rispetto delle prescrizioni fornite, dall’utilizzo di biomassa idonea fino alle misure per limitare il traffico veicolare privato e favorire una mobilità più sostenibile per raggiungere i luoghi dell’evento. Questo risultato dimostra, come abbiamo sempre sostenuto, che tradizione e attenzione all’ambiente possono convivere attraverso responsabilità, dialogo istituzionale e collaborazione. Il Carnevale storico di Frosinone potrà così svolgersi come da tradizione, continuando a rappresentare un momento di partecipazione collettiva e, al contempo, un’occasione di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità ambientale”.