Nel Lazio è nata ufficialmente la ZLS: un risultato di portata storica

Irene Mizzoni
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Nel Lazio è nata, ufficialmente la ZLS. Vale a dire la Zona Logistica Semplificata che permette ad alcune zone, descritte da una lista precisa di comuni, di migliorare sensibilmente la competitività del territorio.

Il sottosegretario Mantovano sulla ZLS ha finalmente apposta la sua firma e il Lazio può finalmente azionare una straordinaria leva per lo sviluppo dei suoi territori. “Si tratta di un provvedimento atteso – dice il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca – che abbiamo preparato con un lavoro capillare di confronto con gli Enti Locali, le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali. Dotare la regione di una zona logistica semplificata significa creare un clima favorevole alla crescita del tessuto produttivo esistente e alla nascita di nuove imprese, che potranno godere di incentivi e percorsi di sviluppo agevolati. Grazie a questo strumento le aree industriali del Lazio dialogheranno sempre di più con le aree portuali, creando quel circolo virtuoso che potrà assicurare benessere duraturo nelle decine di Comuni interessati e innestare un’ulteriore spinta ai dati macroeconomici, che già nel corso di questo 2025 hanno registrato sensibili aumenti, in primis sull’export e sul Pil”. “L’approvazione della Zona Logistica Semplificata nel Lazio è un passaggio strategico per rafforzare la nostra capacità di attrarre investimenti e rendere più competitivo il sistema produttivo regionale. La ZLS introduce procedure autorizzative accelerate, sportelli unici dedicati e un quadro di agevolazioni amministrative e fiscali che permetteranno alle imprese di ridurre tempi e costi. Un’opportunità particolarmente rilevante per i settori logistici, portuali e manifatturieri, che rappresentano snodi fondamentali della nostra economia. Questo risultato è il frutto di un lavoro coordinato tra Regione, enti locali, sistema portuale e mondo imprenditoriale. Come Assessorato alle Attività produttive seguiremo con attenzione la fase attuativa, affinché la ZLS diventi un motore concreto di crescita, occupazione e sviluppo per tutto il Lazio, ha spiegato la vicepresidente della Regione Lazio, assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione, Roberta Angelilli. “La nascita della ZLS del Lazio – afferma il consigliere regionale di Forza Italia Orlando Angelo Tripodi – rappresenta un risultato di portata storica per il nostro territorio e conferma la visione della Regione nel rafforzare competitività, attrattività e capacità di investimento. È un provvedimento che attendevamo da anni e che finalmente diventa realtà grazie al lavoro sinergico tra Governo, Regione, enti locali e sistema produttivo” “Già con la proposta di istituzione della ZES che ho fortemente sostenuto – prosegue – e che è stata approvata coinvolgendo numerosi Comuni della provincia, abbiamo dato un segnale chiaro: mettere le nostre aree produttive nelle condizioni di competere, attrarre imprese, creare lavoro. Oggi la ZLS rappresenta il naturale prosieguo di quella battaglia, un ulteriore strumento che può davvero incidere sulla crescita e favorire l’insediamento di nuove realtà imprenditoriali”. Tripodi sottolinea inoltre l’importanza di guardare con attenzione alle esigenze dei territori più fragili: “La ZLS è un primo, importante passo per riconoscere le difficoltà storiche della provincia e per superarle con politiche coraggiose e mirate. È fondamentale che questa misura si traduca rapidamente in opportunità concrete, attraverso semplificazioni reali, incentivi efficaci e una programmazione che valorizzi anche le aree che hanno maggiormente sofferto ritardi infrastrutturali e scarsa competitività”. Continueremo a lavorare – conclude – perché ogni comune coinvolto possa beneficiare pienamente di questo nuovo quadro di sviluppo. La nostra provincia merita strumenti adeguati alla sua capacità, al suo potenziale e alla sua voglia di riscatto. La ZLS è l’inizio di un percorso che dobbiamo portare avanti insieme, con determinazione e visione”. “La firma del decreto da parte del Governo che istituisce ufficialmente la Zona Logistica Semplificata (ZLS) del Lazio rappresenta un risultato storico per la nostra regione. Si chiude finalmente un percorso iniziato molti anni fa e rimasto troppo a lungo fermo, e si apre una fase nuova, concreta e operativa, che darà al Lazio strumenti competitivi fondamentali per attrarre investimenti, favorire lo sviluppo dei territori e potenziare il sistema logistico regionale. Un elemento particolarmente significativo è l’introduzione, voluta dal Governo Meloni, del credito d’imposta dedicato alle ZLS, che rafforza ulteriormente l’attrattività dell’area e offre alle imprese un incentivo concreto per investire, innovare e creare nuova occupazione”, ha aggiunto l’assessore al Bilancio e alla Programmazione economica della Regione Lazio, Giancarlo Righini.
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