Ferentino – Multa per aver dato da mangiare ai randagi, la nota della consigliera Mastrangeli

chiaro13
2 MIn Lettura
Il Comune di Ferentino non multerà chi darà da mangiare ai randagi. La consigliera Federica Mastrangeli in una nota ha voluto fare chiarezza sulla notizia apparsa in questi giorni sul nostro sito.

“La sanzione amministrativa oggetto del caso – scrive la consigliera – non è stata elevata dal Comune, ma dal Servizio Veterinario dell’ASL di Frosinone – Area Nord, a seguito di una segnalazione dei Carabinieri. Il Comune è intervenuto solo in un secondo momento, come previsto dalla Legge n. 689/1981, nella fase di ingiunzione e riscossione: un passaggio tecnico e obbligato, non una scelta discrezionale dell’amministrazione” «È fondamentale – ha continuato – che i cittadini comprendano che il Comune non ha punito un gesto di affetto verso gli animali ma ha applicato una norma regionale, che tutela sia gli animali sia la salute pubblica. Chi accudisce in modo continuativo un cane randagio ne diventa di fatto responsabile, ed è tenuto a iscriverlo all’anagrafe canina e a farlo microchippare. Si tratta di una misura sanitaria, non punitiva.» Secondo la consigliera, la normativa – la Legge Regionale Lazio n. 34/1997 – serve a contrastare l’abbandono e il randagismo, fenomeni che rappresentano una criticità non solo etica, ma anche igienico-sanitaria. «Il microchip – aggiunge Mastrangeli – è lo strumento che consente di identificare l’animale, prevenirne l’abbandono e assicurare un controllo veterinario adeguato. È una tutela, non un ostacolo” . Per quanto concerne la notizia riportata sul nostro sito ci preme precisare che l’anziana multata si è dovuta rivolgere ad un legale perché per lei che vive di pensione 2.000 euro da pagare per aver dato da mangiare a dei randagi sono veramente tante. Poco importa a questo punto che la sanzione sia di competenza dell’ASL, e non dell’amministrazione comunale. Stiamo parlando di una persona ultraottantenne che con tutta probabilità non era nemmeno a conoscenza dell’obbligo di microchip agli animali previsto dalla legge per contrastare il randagismo.  
Condividi questo articolo
Nessun commento