(di Dario Facci) L’ultima riunione in termini temporali dei Comuni che costituiscono l’Area Vasta per l’Ufficio Europa ha segnato, tra l’altro, la conferma che anche il Comune di Ceccano entrerà a farne parte. Un fatto molto importante perché Ceccano è un centro grande ai confini con Frosinone, è un importante polo industriale e agricolo ed è anche un punto di riferimento per un comprensorio di comuni più piccoli che gravitano nella sua area.
Il nuovo sindaco di Ceccano, Andrea Querqui, all’inizio della campagna elettorale che lo ha portato a vincere le elezioni, a una precisa domanda sulla disponibilità, qualora fosse diventato il primo cittadino, ad agire in controtendenza con i suoi predecessori proprio sulla proposta Area Vasta, si era immediatamente espresso favorevolmente. La decisione di aderire, dunque, è in perfetta linea con il programma ed è anche una importante scelta strategica per la città. La formazione dell’Ufficio Europa dei comuni aderenti, che diventeranno undici con l’adesione di Ceccano, è di fondamentale importanza ai fini dell’ottenimento dei finanziamenti. L’Europa, infatti, è miope e le dimensioni ridotte risultano invisibili ai suoi radar. Frosinone è un capoluogo troppo piccolo per essere visto e, con esso, anche il resto della provincia. Ecco perché, dopo vari tentativi, la Commissione Area Vasta, voluta dal sindaco di Frosinone e dalla sua maggioranza e affidata alla presidenza di un consigliere di opposizione, il socialista Vincenzo Iacovissi, è un passo molto importante verso la maturità amministrativa e la consapevolezza di doversi rinnovare (pena l’irrilevanza). Con l’ingresso di Ceccano l’Area Vasta-Ufficio Europa raggiunge l’obiettivo della rappresentanza dei 150.000 abitanti poiché ne conta, nonostante lo spopolamento che nell’ultimo decennio ha colpito tutti i comuni, 154.458 abitanti. Un quesito però deve tormentarci. Se hanno aderito all’Ufficio Europa Torrice, Arnara e Pofi perché mai Ripi che è al centro di questo gruppetto di comuni non l’ha fatto? Ritiene di essere in grado di brillare autonomamente nella durissima lotta per l’accaparramento dei fondi? Al momento non c’è una spiegazione valida per questa assenza che appare come un buco nero nella cartina geografica dell’Area Vasta. Un fatto che potrebbe passare alla storia come “il mistero di Ripi”.
