IL FATTO – Domani all’Aquila l’inaugurazione di un murale dedicato a Mario Magnotta, ‘il bidello più famoso d’Italia’ vittima di uno scherzo telefonico

Irene Mizzoni
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Martedì 16 settembre, alle ore 11.30, in via Guglielmo Enrico Fritzsche, all’altezza della rotatoria in prossimità del polo scolastico di Colle Sapone, si svolgerà l’inaugurazione del murales dedicato al compianto Mario Magnotta, il collaboratore scolastico aquilano più famoso d’Italia.

Partecipano all’evento il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, l’artista che ha realizzato l’opera, Daniele Gottastia, la figlia di Mario, Romina Magnotta, Maurizio Videtta e Antonello De Dominicis, autori del famoso scherzo telefonico, Alessio De Leonardis, regista del docufilm in uscita “Semplice cliente” dedicato a Magnotta. Si tratta di un omaggio tangibile alla memoria di un’icona popolare: Mario Magnotta, l’indimenticabile bidello aquilano, celebre per la sua genuinità e ironia, è diventato nel tempo un’icona popolare in tutta Italia. La sua fama è legata in particolare a un celebre scherzo telefonico, passato alla storia come “lo scherzo della lavatrice”, in cui fu vittima di una burla esilarante che lo portò a cercare di buttare una lavatrice dalla finestra. ​Il murale si pone come un tributo artistico che vuole mantenere vivo il ricordo di una figura che, con la sua spontaneità e il suo umorismo involontario, ha saputo conquistare il cuore di milioni di persone, trascendendo i confini locali. L’opera è un ulteriore segno dell’affetto e della stima che la comunità aquilana continua a nutrire per Mario Magnotta. “Il Comune dell’Aquila – disse qualche tempo fa il sindaco della città – intende ricordare una figura iconica per la nostra comunità. A suo modo, e inconsapevolmente, è stato forse uno dei primi influencer ‘ante litteram’ del nostro Paese, in un’epoca non in cui non esistevano né la rete internet né i social media. Ha dedicato la sua vita alla scuola e ci è sembrato giusto rendergli omaggio in un luogo che quotidianamente è frequentato da centinaia di studenti”
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