SPECIALE Sora – Nella Chiesa di Santo Spirito la reliquia di San Carlo Acutis. Don Mario: “E’ un grande dono” (VIDEO)

Irene Mizzoni
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In tanti ieri pomeriggio hanno accolto nella Chiesa di Santo Spirito una reliquia di San Carlo Acutis,. L’evento è stato organizzato in concomitanza con la canonizzazione del giovane santo, avvenuta il 7 settembre in Vaticano. Da oggi la reliquia sarà custodita nella chiesa di Santo Spirito -non a caso, definita la chiesa dei giovani – grazie alla donazione di Romolo Tamburrini.

La comunità di Sora celebra un evento di profonda importanza spirituale: l’arrivo e la permanente collocazione di una reliquia di Carlo Acutis, il giovane beato noto come il “santo patrono di Internet”. La preziosa reliquia, un frammento muscolare del suo corpo, è stata ufficialmente esposta per la venerazione dei fedeli nella Chiesa di Santo Spirito, segnando un momento di grazia e protezione per l’intera città. ​L’iniziativa, nata dalla devozione di un residente locale, Romolo Tamburrini, ha permesso di coronare un lungo percorso spirituale. Come spiegato da Tamburrini stesso, la reliquia è stata donata dalla madre di Carlo Acutis, dopo che un piccolo pezzo di lino da lui posseduto e benedetto lo aveva spinto a intraprendere questa missione. ​Don Mario Santoro, parroco della Chiesa di Santo Spirito, ha sottolineato il grande significato di questo gesto, definendolo “un grande dono spirituale e un segno di protezione per la comunità cristiana di Sora”. L’arrivo della reliquia è stato accolto con una toccante cerimonia religiosa, culminata con la sua benedizione e la sua collocazione definitiva sull’altare. ​Il sindaco di Sora, Luca Di Stefano, ha espresso la sua gratitudine a Romolo Tamburrini e alla famiglia Acutis, evidenziando il legame speciale che unisce il giovane beato alla città e augurandosi che la sua presenza possa fungere da modello, specialmente per i giovani. La reliquia di Carlo Acutis rimarrà a Sora come testimonianza viva di fede e santità, invitando i fedeli a onorare la sua memoria e a seguire il suo esempio di vita. GUARDATE IL NOSTRO SERVIZIO. ASCOLTATE LE PAROLE DI ROMOLO TAMBURRINI, DI DON MARIO SANTORO, DEL SINDACO.
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