Ferentino – Picchia la figlia con una sedia, operaio nega tutto

Marina Mingarelli
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Interrogatorio di garanzia per l’operaio di 41 anni residente a Ferentino raggiunto da divieto di avvicinamento con l’applicazione del braccialetto elettronico. L’uomo è accusato di aver picchiato la figlioletta di quattro anni con una sedia causandole un trauma cranico e la frattura del setto nasale.

Un comportamento violento scaturito soltanto dal fatto che la piccina stesse facendo rumore giocando. A far scattare la denuncia la ex convivente tramite il suo legale di fiducia Antonio Ceccani. I medici avevano stilato nei confronti della sua piccina una prognosi di venti giorni. Ebbene nelle scorse ore l’operaio accompagnato dal suo legale di fiducia Giampiero Vellucci, davanti al giudice inquirente ha respinto tutte le accuse. L’uomo ha sostenuto che il clima era reciprocamente offensivo e piuttosto burrascoso a seguito del fatto di aver scoperto che la compagna aveva intrecciato una relazione extra coniugale. A detta dell’indagato le schermaglie tra loro erano reciproche ma ha negato fermamente di aver picchiato la compagna e la figlioletta. La convivente ha anche un’altra figlia, oggi adolescente, che aveva avuto da una precedente relazione e che vive nello stesso nucleo familiare. Per la cronaca va detto che il tribunale per i minorenni di Roma a seguito di tali fatti, ha tolto all’operaio la responsabilità genitoriale. Adesso però il legale di fiducia Vellucci si sta battendo al fine di alleggerire la posizione del suo assistito. Mar.Ming.
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