Avrebbe sottratto alle casse dell’Aci quasi 400 mila euro. Amministratrice di una società di servizi rinviata a giudizio per appropriazione indebita aggravata.
Appropriazione indebita aggravata. Questa l’accusa mossa nei confronti dell’amministratrice di una società di servizi, accusata di aver sottratto alle casse dell’Aci ben 384.601, 15 euro. A seguito degli elementi raccolti dalla procura, la donna, 57 anni, residente a Frosinone, è stata rinviata a giudizio.L’udienza si terrà il 15 marzo prossimo. La vicenda risale al 2012 quando, l’Ente Pubblico a seguito di alcuni controlli evidenziò che erano stati sottratti nel periodo 2006/2007 ben 44.393, ed euro 340.207 54 nel periodo gennaio luglio 2011. Denaro che sarebbe stato nella disponibilità dell’amministratrice della società di servizi in quanto era stata incaricata dalla alla riscossione delle tasse automobilistiche. Da qui la denuncia nei suoi confronti e il successivo rinvio a giudizio. L’imputata sarà rappresentata dall’avvocato Francesco Galella del foro di Frosinone. L’Aci si costituirà parte civile Marina Mingarelli
