Andrea Amata, capogruppo della Lega al Consiglio Provinciale di Frosinone, interviene sul tema della Zona Economica Speciale (ZES) chiedendo al Governo di non escludere dal provvedimento le province di Frosinone, di Latina, di Rieti e di Viterbo: “Senza le province del Lazio la ZES è incompleta e sbilanciata”.
In una nota, Amata scrive: «L’estensione della Zona Economica Speciale (ZES) alle regioni Marche e Umbria, approvata oggi dal Consiglio dei Ministri, rappresenta un’occasione mancata e una scelta che rischia di compromettere l’equilibrio territoriale del Centro Italia». La decisione, pur legittima nel merito, è fortemente squilibrata sul piano strategico e geografico, poiché esclude le province del Lazio– in particolare Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo – che da anni vivono una situazione socioeconomica fragile e che confinano direttamente sia con le aree appena incluse nella ZES che con quelle già ricomprese nel perimetro agevolato. La creazione di un corridoio ZES che abbraccia Abruzzo, Campania, Molise, Marche e Umbria finisce per isolare il Lazio, ponendolo in una posizione di oggettivo svantaggio competitivo. Le province di Frosinone e Latina, storicamente caratterizzate da un tessuto industriale dinamico ma oggi in sofferenza, rischiano una progressiva desertificazione economica, aggravata dalla delocalizzazione delle imprese verso territori limitrofi più attrattivi perché incentivati.

