Il Consigliere Comunale di minoranza Annarita Sardelli fa il punto della situazione a un anno dalle elezioni comunali, confermando fermamente la sua massiccia presenza al fianco delle associazioni pontecorvesi e della cittadinanza tutta. In un comunicato, il Consigliere di Opposizione del Comune di Pontecorvo ha fatto sapere la sua opposizione.
“Sono e sarò dalla parte delle associazioni ma di tutte non solo di quelle raccomandate. Credo sia inutile ricordare il lavoro che svolgo ed il mio ventennale impegno nel sociale a fianco di tante associazioni e gruppi sociali nonchè di singoli cittadini . E’ comunque doveroso da parte mia dopo cotanta speculazione e demagogia politica mettere un punto fermo su una tematica di cosi rilevante impegno politico e sociale nel nostro paese. Voglio innanzitutto porgere i miei complimenti al sig. Caporuscio Gianfranco e all’organigramma dell’ associazione Anima Bike-Anima Family per l impegno decennale e per le iniziative svolte sul nostro territorio con la promessa di recarmi a monte Menola per verificare il loro sicuro impegno costruttivo . Ciò comunque , non determina in me una variazione del mio istituto elettivo determinatomi dai miei elettori nel senso di vigilare e garantire la democrazia . Sul nostro territorio è stata enorme la confusione creata da singoli individui che parlano a nome di tutti i cittadini . Dall’inizio del mio mandato ho cercato di confrontarmi e discutere con essi ma i risultati sono stati catastrofici, sopratutto per la posta in ballo . Enormi sono stati i tentativi di speculazione e confusione creatosi al punto da mettere in dubbio il mio esclusivo impegno per il sociale come indicato nelle linee guida dal mio capogruppo e nel nostro programma elettorale. Non sono assolutamente d’accordo nell’affidamento di beni comuni senza una programmazione , una ricognizione dei beni comunali e soprattutto quello che concerne la salvaguardia della democrazia nell’affidamento. Credo sia compito della commissione comunale e successivamente dell’assessorato preposto la giusta ricognizione dei beni comuni passibili di affidamento. In secondo luogo avere una mappatura del numero di associazioni presenti sul nostro territorio e di eventuali requisiti posseduti. Ogni affidamento debba essere susseguente ad un bando pubblico a cui tutte le associazioni in regola possano partecipare . Qualsiasi variazione strutturale al bene comune debba essere in regola con le normative vigenti in modo da non avere contenziosi futuri . Voglio comunque ricordare che altra associazione ha fatto richiesta di affidamento di bene comune denominato “Chiesa Medievale di San Giovanniello” e probabilmente altre ne seguiranno, quindi spero a questo punto in uno stesso metro di considerazione ; in caso contrario , verranno confermati i miei sospetti di gestione politica nell ‘ affidamento dei beni comuni. In ultima analisi voglio focalizzare l’attenzione su una mia richiesta pubblica effettuata un anno fa che ancora aspetta risposta da parte del Sindaco e cioè : Il primo piano del centro anziani è o non è occupato da associazioni? In caso di risposta affermativa, è democraticamente accettabile ? Circa un anno fa un socio fece richiesta di affidamento del piano superiore ma a cui non è stata data ne risposta ne seguito. Questo è il mio pensiero di democrazia e di rispetto verso i cittadini e le Associazioni. In ultimo sottolineo la mia più completa aderenza al programma ed al capogruppo della lista “per Pontecorvo” e quindi dalla parte dei cittadini e associazioni così come professato in campagna elettorale . Voglio comunque ricordargli di non lasciarsi offendere dalle parole false e tendenziose pronunciate da sei o sette cittadini presuntuosi e pretestuosi che dall’ inizio di legislatura hanno blaterato edotti e personalismi erigendosi a rappresentanti del popolo. Essi non rispettano neanche lontanamente il volere popolare e democratico delle elezioni comunali che ci hanno dato, con il loro suffragio,l’onore e il dovere di rappresentarli . Il mio confronto quotidiano con i cittadini è per strada,sui luoghi di lavoro,in chiesa, nei bar e nelle campagne di Pontecorvo . Questi facinorosi ed esagitati rappresentano solo la voce di sé stessi e non di altre 100 associazioni, confraternite , gruppi e partiti politici . Quindi il messaggio che invio a costoro e’ quello di studiare il significato di una semplice parola: DEMOCRAZIA . Voglio inoltre ricordare loro che con me ci sono solo confronti e non scontri come vogliono professare , il nostro gruppo è compatto e sicuramente rispetteremo le linee guida del nostro programma ; i tentativi finora perpetrati a scalfire l’opposizione comunale lasciano il tempo che trovano . Inoltre, con l’inizio di settembre , delle varie iniziative volte a sviluppare e incrementare lo sport , le attività ludico-sportive e con esse quindi le varie associazioni coinvolte , rilancio all’ assessorato allo sport la mia proposta di creare una Consulta dello Sport atta a pianificare ,incrementare e programmare dette attività e le strutture a disposizione in un progetto Sano e Costruttivo. Ricordo che già un anno è trascorso con scarsi risultati e con pochissime iniziative , determinando cosi nei nostri giovani, un allontanamento dallo sport e la facile tendenza ad una condotta di vita sbagliata . Propongo inoltre una tavola rotonda permanente che veda riunite tutte le forze politiche, associazioni, cittadini e gruppi sociali sul principale problema socio-culturale e cioè LA RIAPERTURA DELLA PISCINA comunale che, insieme alla frana di via Lungoliri, sono le problematiche più acclamate dai cittadini. Resto comunque a disposizione per qualsiasi confronto programmatico con tutte le associazioni e con i rappresentanti della maggioranza coinvolta, fugando cosi ulteriori dubbi e fraintendimenti sul mio pensiero progressista e favorevole alla partecipazione dei cittadini e delle associazioni tutte , anche se qualcuna appare un tantino politicizzata…”
Consigliere Comunale Annarita Sardelli ●Opposizione Consiliare Pontecorvo●
