Si è tenuta ieri mattina, presso gli uffici comunali, una riunione operativa alla presenza del dirigente del servizio Ambiente, dei responsabili della Asl di Latina e della ditta già incaricata dal Comune per gli interventi di disinfestazione. L’incontro si è reso necessario a seguito della recente segnalazione di alcuni casi di infezione da virus West Nile registrati a Latina e in provincia, ed è stato finalizzato al coordinamento delle attività di prevenzione e contenimento. Sebbene sia attualmente in vigore un’ordinanza biennale, valida fino al 2026, che disciplina le misure contro tutte le infezioni da arbovirus, il Sindaco ha emanato un’ulteriore ordinanza rafforzativa, specificamente dedicata al contrasto del virus West Nile.
“In qualità di responsabile della tutela della salute pubblica – ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano – sono in costante contatto con la Asl e la Regione Lazio per monitorare attentamente l’evolversi della situazione. Convocherò a breve una conferenza dei Sindaci, con l’obiettivo di condividere e coordinare le misure da adottare nei vari territori”. L’amministrazione – ha aggiunto il sindaco – sta intervenendo con tempestività e responsabilità, ma desidero rivolgere un invito ai cittadini: evitiamo inutili allarmismi e seguiamo scrupolosamente le indicazioni di prevenzione”. “L’incontro odierno – ha aggiunto l’assessore all’Ambiente Franco Addonizio – è stato fondamentale per pianificare in modo efficace gli interventi. Il Comune ha già concluso la disinfestazione ordinaria larvicida e sta attualmente proseguendo con quella adulticida nelle diverse zone della città. Inoltre, in tutte le aree segnalate dalla Asl come interessate da casi sospetti, abbiamo attivato una disinfestazione straordinaria nel raggio di 200 metri dal luogo in cui si presume sia avvenuta la puntura di insetto, sia larvicida che adulticida, tuttora in corso. Analogo intervento verrà effettuato nelle zone limitrofe a eventuali nuovi casi. Siamo in costante contatto con la Asl, alla quale forniamo la geolocalizzazione degli interventi, così da garantire un’azione congiunta e mirata di contrasto all’emergenza”. Ieri è stato emanato un nuovo provvedimento specifico, che va ad integrare e rafforzare le misure già previste dall’ordinanza biennale in vigore, con un focus mirato sul contenimento del West Nile. Nell’ordinanza 211 del 21 luglio si legge: […] ORDINА nel periodo compreso dalla data di sottoscrizione del presente provvedimento al 31 ottobre 2025: (A) A tutti i soggetti che a qualsiasi titolo hanno l’effettiva disponibilità o uso di aree o spazi esterni (privati cittadini, amministratori condominiali, dirigenti scolastici e di strutture sanitarie, società che gestiscono le aree di centri commerciali, gestori di impianti sportivi, gestori di multisale cinematografiche, bar, ristoranti ecc.), è fatto obbligo di: 1. evitare l’abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, compresi terrazzi, balconi e lastrici solari, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea; 2. procedere, ove si tratti di contenitori non abbandonati, ma sotto il controllo di chi ne ha la proprietà o l’uso effettivo, allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento giornaliero, con divieto di immissione dell’acqua nei tombini; tali prescrizioni non si applicano alle ovitrappole inserite nel sistema regionale di monitoraggio dell’infestazione; 3. trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, ed in tutti gli altri spazi di raccolta (quali ad esempio cortili, parcheggi ecc), ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida. Il trattamento può essere eseguito direttamente, da parte degli stessi proprietari o utilizzatori di spazi, o avvalendosi di imprese di disinfestazione. Dovrà essere conservata documentazione attestante l’avvenuto trattamento. La periodicità dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato, secondo le indicazioni riportate in etichetta; indipendentemente dalla periodicità, il trattamento deve essere praticato dopo ogni pioggia, fino al 31 Ottobre; 4. tenere sgombre tutte le aree già indicate ai commi precedenti da qualsiasi materiale che possa determinare, in qualsiasi modo e/o maniera, il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza; 5. mantenere in perfetta efficienza le grondaie, evitando la presenza nelle stesse di foglie o altro materiale che possa causare il ristagno di acqua. (B) Ai soggetti pubblici e privati gestori, responsabili o che a qualsiasi titolo hanno l’effettiva disponibilità di scarpate ferroviarie, scarpate e cigli stradali, fossi, aree incolte e aree dismesse, è fatto obbligo di: 1. mantenere le aree libere da qualsiasi materiale che possa determinare, in qualsiasi modo e/o maniera, un rifugio per gli insetti adulti, o che possa favorire il formarsi di raccolta d’acqua stagnanti; 2. A tutti i conduttori di orti, è fatto obbligo di: • eseguire l’annaffiatura diretta, tramite pompa o con contenitore da riempire di volta in volta e da svuotare completamente dopo l’uso; • sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia; • chiudere appropriatamente e stabilmente con coperchi gli eventuali serbatoi d’acqua. 3. Ai proprietari o ai responsabili o ai soggetti che hanno a qualsiasi titolo l’effettiva disponibilità di depositi e attività industriali, artigianali e commerciali, con particolare riferimento alle attività di rottamazione e in genere di stoccaggio di materiali di recupero, è fatto obbligo di: • adottare tutti i provvedimenti e/o accorgimenti necessari per evitare il formarsi di raccolte d’acqua, quali a esempio lo stoccaggio dei materiali al coperto, oppure la loro sistemazione all’aperto ma con copertura tramite telo impermeabile fissato e ben teso al fine di impedire raccolte d’acqua in pieghe e avvallamenti, oppure svuotamento delle raccolte idriche dopo ogni pioggia; • assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione dei potenziali focolai larvali da praticare entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica; 4. Ai gestori/responsabili di depositi, anche temporanei, di copertoni per l’esercizio di attività di riparazione, rigenerazione e vendita, nonché a coloro i quali detengono a qualsiasi titolo copertoni, è fatto obbligo di: • stoccare i copertoni, dopo averli svuotati di eventuali raccolte d’acqua al loro interno, al coperto o in containers dotati di coperchio o, se all’aperto, proteggerli con teli impermeabili in modo tale da evitare raccolte d’acqua sui teli stessi; • svuotare i copertoni da eventuali residui di acqua accidentalmente rimasta al loro interno, prima di consegnarli alle imprese di smaltimento, di rigenerazione e di commercializzazione; 5. Ai gestori/responsabili di qualsiasi cantiere, è fatto obbligo di: • evitare raccolte di acqua in bidoni e altri contenitori; qualora l’attività richieda la disponibilità di contenitori con acqua, questi devono essere dotati di copertura ermetica, oppure devono essere svuotati completamente con periodicità non superiore a 5 giorni; • sistemare i materiali necessari all’attività e quelli di risulta in modo da evitare raccolte d’acqua; • provvedere, in caso di sospensione dell’attività del cantiere, alla sistemazione di tutti i materiali presenti in modo da evitare raccolte di acque meteoriche; 6. Ai gestori dei cimiteri e ai cittadini che li frequentano, è fatto obbligo di: • adottare tutte le misure necessarie ad evitare il formarsi di focolai larvali; • rimuovere tutti i sottovasi; in alternativa dovranno essere riempiti di sabbia; • provvedere in modo tale che, nei vasi con fiori freschi siano introdotti prodotti e/o materiali idonei ad evitare lo sviluppo larvale mentre i vasi inutilizzati o con fiori secchi siano riempiti di sabbia se posti all’aperto; ORDINA, ALTRESI’ Al fine di rendere l’intervento di disinfestazione adulticida efficace e sicuro: • a tutti i residenti nelle aree oggetto di disinfestazione del Comune di Latina per tramite di operatore professionale e durante gli orari di esecuzione delle stesse, che verranno comunicati con appositi avvisi pubblici: a. che non siano stesi indumenti e biancheria ad asciugare all’esterno delle abitazioni; b. che gli animali domestici e da cortile siano tenuti all’interno dei propri ricoveri o comunque allontanati e messi al riparo; c. che si provveda a ricoprire oppure svuotare dell’acqua piscine ad uso natatorio; d. che si provveda a proteggere vasche ornamentali ove siano presenti pesci; e. che nel caso possano essere irrorati arredi e suppellettili presenti nei giardini, si provveda a ricoprirli oppure a lavarli dopo il trattamento. AVVERTE che l’inottemperanza alla presente, comporterà per i responsabili una sanzione amministrativa, ai sensi dell’art. 7-bis del D.Lgs 267/2000, nonché e l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 650 del Codice Penale;
