Anagni – La città ricorda Paolo Borsellino: “Il mistero dell’agenda rossa”

Anna Ammanniti
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Venerdì 18 luglio, in Piazza Innocenzo III ad Anagni, andrà in scena una serata di memoria, impegno civile e teatro per ricordare la figura del giudice Paolo Borsellino, a 33 anni dalla strage di via D’Amelio.

L’evento, dal titolo “Il mistero dell’agenda rossa”, rientra nel programma del Fuori Festival 2025, con il contributo della Regione Lazio e di ARSIAL, e il patrocinio del Comune di Anagni. Alle ore 21 si aprirà la serata con “33 anni, un’agenda ancora aperta”, introduzione a cura di Paola Di Rosa, notaio ad Anagni e promotrice culturale. A seguire, il monologo teatrale “Cronaca di una morte annunciata”, interpretato da Lucia Salfa, offrirà al pubblico un momento intenso di riflessione, attraverso il linguaggio diretto e toccante della narrazione teatrale. La seconda parte dell’evento sarà dedicata al dialogo pubblico, moderato da Stefano Raucci, giornalista e responsabile comunicazione, con il coinvolgimento di figure istituzionali e giuridiche di rilievo: Daniele Natalia, Sindaco di Anagni, Carlo Marino, Assessore alla Cultura del Comune di Anagni, Paola Di Rosa, Notaio, Giorgio Salvitti, Segretario della Commissione parlamentare antimafia, Alfonso Sabella, Magistrato ed ex assessore alla legalità del Comune di Roma. Il salotto sarà l’occasione per tornare a interrogarsi sul mistero dell’agenda rossa, scomparsa il giorno dell’attentato a Borsellino, simbolo di verità negate e piste ancora oscure, ma anche per rilanciare una cultura della legalità come presidio democratico, soprattutto nelle nuove generazioni. L’iniziativa vuole essere più di una commemorazione: un atto di responsabilità collettiva, un richiamo alla necessità di custodire e rinnovare ogni giorno i valori per cui uomini come Falcone e Borsellino hanno sacrificato la propria vita. In un tempo in cui la memoria rischia di scolorirsi nel silenzio, Anagni sceglie ancora una volta da che parte stare. Anna Ammanniti
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