Arpino celebra Cicerone, conclusa con entusiasmo la Prima Summer School: un grandissimo successo

Irene Mizzoni
5 MIn Lettura
Si è conclusa ieri, con un successo unanime e un entusiasmo palpabile, la prima edizione della Summer School organizzata dal Centro Studi Umanistici “M. Tullio Cicerone” di Arpino. Cinque giorni intensi, dal 23 al 27 giugno, interamente dedicati alla figura del celebre oratore e filosofo, figlio illustre di questa terra ciociara.

L’evento conclusivo si è tenuto ieri ed ha visto la premiazione di 14 corsisti provenienti da diverse Università e Regioni italiane, uniti dalla passione per gli studi classici e l’oratoria. Gli studenti sono: ARIANNA FECIT, EMILIA MOCCIA, GIOVANNI MARGIOTTA, GIULIA MORANO, GIUSEPPE GALTIERI, GIUSEPPE SPINNATO, LORENZO MONACO, LUCA ROVATI, FRANCESCO SCOZZARO, TOMAS BRAVO, ANNA TSOLAKIS, CORINNA ROMAGNOLI, FERDINANDO IACOMINI, ALESSIA DI GIORGIO. Il programma della settimana, ricco e articolato, ha offerto un’immersione profonda nel mondo ciceroniano, alternando lezioni accademiche di alto livello a significative esperienze culturali sul territorio. L’inaugurazione, tenutasi martedì 24 giugno, ha dato il via a una serie di interventi prestigiosi. Tra i docenti che si sono susseguiti in cattedra figurano nomi di spicco come il prof. Mario De Nonno (Univ. Roma Tre), il prof. Paolo De Paolis (Direttore del corso, Univ. Verona), il prof. Paolo D’Alessandro (Univ. Roma Tre), la prof.ssa Anna Zago (Univ. Pisa), il prof. Mario Lentano (Univ. Siena), la prof.ssa Francesca Romana Nocchi (Univ. Roma Tor Vergata), il prof. Alessandro Garcea (Sorbonne Univ. Paris), il prof. Carlo Pelloso e la prof.ssa Lucia Pasetti (Univ. Bologna). Le lezioni hanno spaziato dalla grammatica latina all’oratoria, dalla retorica alla metrica, arricchendo notevolmente il bagaglio culturale dei partecipanti. Non sono mancati momenti dedicati alla scoperta del territorio: i corsisti hanno avuto l’opportunità di visitare l’abbazia di San Domenico Abate a Sora e l’abbazia cistercense di Casamari a Veroli, oltre all’Acropoli di Arpino, luoghi che hanno ulteriormente rafforzato il legame tra la teoria accademica e la ricchezza storica e culturale locale. Al termine del corso, la felicità sui volti dei 14 corsisti premiati era evidente. “L’accoglienza e l’organizzazione sono state perfette in ogni singolo momento. Sono stati curati tutti i singoli aspetti della nostra partecipazione”, hanno dichiarato entusiasti alcuni partecipanti provenienti dalla Sicilia e dalla Lucania. Hanno voluto esprimere un sentito ringraziamento al Centro Studi e, in particolare, al Comitato Dante di Arpino, per il “sentimento di amicizia” dimostrato, sottolineando come si siano sentiti “tutti figli di un’unica terra” e definendo Arpino “unica” sotto questo aspetto, con l’intenzione di ritornare. Anche la qualità didattica è stata molto apprezzata: “Grazie al prof. De Paolis e a tutti i Docenti della Summer School Arpinate. Interessante era il tema proposto del corso ed interessantissime le loro lezioni che ci hanno sicuramente arricchito”, ha commentato un altro corsista. La cerimonia di chiusura ha visto il Direttore del corso, prof. Paolo De Paolis, il presidente del Centro Studi, avv. Renato Rea, e il vicesindaco, ing. Massimo Sera, consegnare a tutti i partecipanti l’attestato di frequenza. Un gesto di apprezzamento è venuto anche dal vice presidente della Fondazione, prof. Fulvio Martino, che ha omaggiato il prof. De Paolis con una campana d’autore, opera del maestro ceramista Antonio Gabriele. Il Comitato Dante Alighieri inoltre ha consegnato una cartella serigrafica del socio prof. Antonio Iacobelli. L’evento si è rivelato un vero successo, non solo dal punto di vista didattico, ma anche come espressione della capacità di Arpino di valorizzare il proprio patrimonio storico e culturale, rafforzando il suo ruolo di centro di eccellenza per gli studi umanistici a livello nazionale. Un segnale promettente per le future edizioni di questa Summer School che già si preannuncia come un appuntamento fisso nel panorama accademico.        
Condividi questo articolo
Nessun commento